Zuckerberg a Mosca per risollevare Facebook

Mark Zuckerberg, papà di Facebook, volerà a Mosca per cercare di risollevare le sorti della sua creatura, puntando al mercato russo (Foto: Gettyimages/Fotobank)

Mark Zuckerberg, papà di Facebook, volerà a Mosca per cercare di risollevare le sorti della sua creatura, puntando al mercato russo (Foto: Gettyimages/Fotobank)

Il papà del social network incontrerà il primo ministro Dmitri Medvedev e visiterà Skolkovo, la Silicon Valley russa, con l'obiettivo di imporsi nel difficile mercato russo

Il 1° ottobre 2012 arriverà a Mosca il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg. È previsto un incontro con il premier Dmitri Medvedev, con il vice premier Vladislav Surkov e con il consigliere del Presidente Arkadij Dvorkovich. Forse Zuckerberg visiterà anche la cittadella dell’innovazione di Skolkovo, che nelle intenzioni del governo è destinata a diventare la Silicon Valley della Russia.    

La creatura di Zuckerberg non sta vivendo il suo momento migliore. Il valore della società da lui fondata si è quasi dimezzato rispetto all’Ipo di maggio 2011. Se alla quotazione iniziale un’azione di Facebook costava 38 dollari, alla chiusura della borsa del 24 settembre 2012 il prezzo era sceso a soli 20,79 dollari; e all’inizio di settembre 2012 le azioni avevano raggiunto il minimo storico di 17,55 dollari. L’autorevole periodico Barron’s ha pubblicato un’analisi dettagliata dal titolo “Ancora troppo caro”, in cui si dichiara che il giusto prezzo delle azioni di Facebook, considerando tutte le difficoltà che la società sta attraversando, è di 15 dollari.

Il social network di Zuckerberg considera la Russia una delle direzioni prioritarie in cui crescere e svilupparsi, pur riconoscendo la forza dei suoi concorrenti locali.  Secondo i dati dello scorso anno, Facebook, con un bacino di utenza complessivo di 800 milioni di persone, ha contato 9,3 milioni di utenti in Russia: lo hanno calcolato i ricercatori di ComScore. Il network russo VKontakte, per fare un confronto, conta più di 34,3 milioni di utenti, e Odnoklassniki ne ha 27 milioni.

Dalla Russia proviene anche uno dei principali azionisti stranieri di Facebook, Alisher Usmanov, che, secondo Forbes, è nelle prime posizioni della classifica dei 200 uomini d’affari più ricchi del Paese. Le sue società Mail.ru Group e Dst, fondata insieme al socio Yuri Milner, hanno guadagnato con l’Ipo del social network circa 2,44 miliardi di dollari.

È possibile che Zuckerberg partecipi a uno dei programmi più seguiti del panorama televisivo russo: Vechernyj Urgant dell’emittente Pervyj Kanal. Il conduttore e la direzione dell’emittente televisiva non hanno voluto commentare ufficialmente la notizia. Come afferma il quotidiano Izvestija, lo stesso Zuckerberg li avrebbe pregati di non farlo: preannunciare le proprie apparizioni in  pubblico non è suo costume.

Va detto che lo show Vechernij Urgant di Pervyj Kanal ha iniziato a preparare l’apparizione di Mark Zuckerberg con un certo anticipo. Il 23 settembre 2012 è andato in onda il film “The Social Network” sul fondatore di Facebook, e a seguire un documentario sullo stesso argomento. Nella giornata del 24 settembre 2012 in testa alla classifica delle parole cercate nella versione in lingua russa di Google c’era “Mark Zuckeberg”.

Il fondatore di Facebook potrebbe anche visitare una competizione per hacker intitolata “Facebook Developer Hack Moscow”, che si terrà a Mosca il 1° ottobre 2012.  Mark Zuckerberg cerca di evitare le apparizioni in pubblico e le interviste. Qualche mese fa ha ingaggiato un nuovo speech-writer, Dex Torricke-Barton, che attualmente è il responsabile della comunicazione di Facebook. Il primo intervento in pubblico di Zuckerberg dall’inizio della collaborazione con Torricke-Barton è avvenuto due settimane fa alla conferenza TechCrunch.  I presenti hanno notato un cambiamento nel modo di comportarsi di Zuckerberg: parlando in pubblico non ha avuto esitazioni e balbettii, come gli accadeva prima, ma ha pronunciato il suo intervento con molta calma.  

Facebook è arrivato in Russia nel 2008, con la nomina di un direttore responsabile dello sviluppo nel nostro Paese.  Successivamente, il social network ha stretto una serie di accordi con gli operatori di telefonia mobile per offrire l’accesso gratuito al proprio sito dal telefono cellulare.

Nel 2010 Mark Zuckerberg ha indicato quali Paesi ritiene prioritari nello sviluppo del social network: Russia, Cina, Corea del Sud e Giappone. Si è già recato in visita in Cina e in Giappone.  Le prossime della lista sono Russia e Corea del Sud.

L’articolo comprende materiale tratto da Izvestija e da Forbes  

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