La Russia vola Agusta

Nella flotta aerea dei vertici della Federazione Russa, gli ultimi arrivati sono due elicotteri Agusta modello AW139 (Fonte: http://agusta-russia.ru)

Nella flotta aerea dei vertici della Federazione Russa, gli ultimi arrivati sono due elicotteri Agusta modello AW139 (Fonte: http://agusta-russia.ru)

Due gli elicotteri della società italiana, modello AW139 del valore di circa 9 milioni di dollari, a disposizione dei vertici del governo della Federazione

La flotta governativa al servizio del Presidente, del primo ministro, dei presidenti dei due rami del Parlamento, del capo della Corte costituzionale e delle delegazioni ufficiali si è arricchita di due elicotteri di produzione italiana.

Si tratta di due elicotteri Agusta AW139 con la scritta “Russia”, ora di base a Sochi, dove lavora spesso il Presidente. “I primi elicotteri sono stati collaudati e testati e ora sono pronti per essere utilizzati dal capo dello Stato”, ha detto il portavoce dell'Ufficio degli Affari presidenziali Anatoly Khrekov.

I velivoli italiani sono al livello degli aeromobili di Rossiya Airlines, ma Vladimir Putin non ha finora utilizzato i nuovi modelli italiani, preferendo, per il momento, i russi Mi-8.

“Il Presidente non ha ancora volato sugli elicotteri di produzione estera, - ha spiegato al giornale Izvestija il portavoce di Vladimir Putin Dmitri Peskov, - e utilizzerà i velivoli messi a disposizione da Rossiya Airlines”.

Il costo dell’elicottero nella versione standard è stimato tra i 6 e i 9 milioni di dollari. Questi modelli verranno in futuro assemblati in Russia nella fabbrica di Tomilino, alla periferia di Mosca. Nel 2008, alla presenza del primo ministro russo Vladimir Putin e del presidente del Consiglio dei ministri italiano Silvio Berlusconi, tra AgustaWestland e la Holding Oboronprom era stato sottoscritto un accordo di collaborazione per la produzione congiunta dei nuovi elicotteri in Russia.

Non è la prima volta che AugustaWestland fornisce velivoli  da impiegare per il trasporto delle alte cariche dello Stato. La società si era in precedenza aggiudicata la gara per il “Marine One”, l’elicottero del presidente degli Stati Uniti e la flotta governativa ucraina aveva affittato un elicottero AW139 per il presidente Viktor Yanukovich. L’azienda italiana non produce solo velivoli civili commerciali, ma anche elicotteri militari e militari da trasporto.

La flotta governativa russa dispone di parecchie decine di aeromobili. Il presidente e il primo ministro volano su aerei Ilyshin Il-96, Tupolev Тu-214 ed elicotteri Mi-8. Come aerei di riserva sono frequentemente utilizzati anche gli Il-62. Durante la presidenza di Dmitri Medvedev per la flotta governativa erano stati acquistati due aerei francesi Dassault Falcon 7X. L’acquisto di questi velivoli era motivato dal fatto che in Russia vi sono pochi aeroporti adatti ad accogliere gli Il-96 e i produttori russi non sono in grado di produrre modelli analoghi al Falcon. Vale la pena rilevare che Medvedev continua a volare sugli aerei francesi anche ora che è primo ministro.

Per i funzionari di governo la flotta governativa dispone di Airbus Corporate Jet ACJ319. Per il futuro, gli organi direttivi dello Stato si propongono di supportare la produzione russa con l’acquisto di Тu-214, Тu-204 e An-148. Il pool di giornalisti del Cremlino ha già volato sul Tupolev Tu-204, messo a punto per i funzionari di governo. L'aeromobile ha volato tranquillamente fino a Sochi, ma una volta là sono sorti dei problemi tecnici, il velivolo non è riuscito a decollare e i rappresentanti dei media sono stati dirottati su un altro aereo.

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