Wto, i primi 30 giorni della Russia

Con l'adesione della Russia al Wto le acciaierie temono una dura concorrenza, inchieste antidumping e una riduzione delle esportazioni di acciaio e di materie prime (Foto: Reuters / Vostock Photo)

Con l'adesione della Russia al Wto le acciaierie temono una dura concorrenza, inchieste antidumping e una riduzione delle esportazioni di acciaio e di materie prime (Foto: Reuters / Vostock Photo)

L'ex primo ministro Evgeni Primakov fa il bilancio di un mese di andamento economico della Federazione sotto l'egida dell'Organizzazione Mondiale del Commercio

La partecipazione al Wto, l’Organizzazione Mondiale del Commercio, è vantaggiosa per la Russia. Ora nella società russa prevale consenso al riguardo. Lo ha dichiarato l’ex primo ministro della Federazione Evgeni Primakov prendendo la parola al Forum “Il via alla partecipazione della Russia al Wto”. La discussione è diventata l’evento principale del primo giorno dell’Assemblea Generale dell’Associazione dei Centri di commercio internazionale apertasi a Mosca.

L’agenda del primo giorno è stata molto fitta. Tra i temi principali c’erano quelli riguardanti la promozione di grossi investimenti nei settori importanti dell’industria e dell’agricoltura nazionale, il sostegno delle imprese medie e piccole, l’incentivazione dei rapporti economici con l’estero in condizioni del tutto nuove, all’interno cioè del Wto.

Già da un mese l’economia russa vive secondo le norme dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, ma a tutt’oggi esiste il punto di vista che è stato un passo sbagliato, ha detto Primakov: “Non tutti i settori dell’industria e dell’agricoltura hanno ricavato dei vantaggi dall’adesione al Wto. Ma dobbiamo usare al massimo il periodo di tempo concesso per adattarci alle nuove condizioni, dobbiamo fare tutto il possibile perché ora, che ci troviamo già all’interno del Wto, abbiamo la possibilità di difendere il produttore nazionale, come fanno gli altri Paesi”.

I partecipanti stranieri al Forum hanno parlato delle nuove possibilità che si aprono per lo sviluppo del settore imprenditoriale in Russia. La partecipazione al Wto rende automaticamente il mercato russo più trasparente e, quindi, destinato a favorire la crescita degli investimenti. Come ha detto Vladimir Salatov, capo del Centro di Commercio internazionale a Mosca, c’è la reale possibilità per uno sviluppo più dinamico dei rapporti commerciali con l’estero. Occorre creare l’infrastruttura necessaria sotto forma di centri di commerci internazionali.

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