Giudizio Universale su Mosca

Il 30 settembre 2012 lo State Kremlin Palace della capitale russa ospita l'opera futuristica di Paolo Micciché, che fonde insieme il Requiem di Verdi e i capolavori di Michelangelo ritratti nella Cappella Sistina

Uno spettacolo futuristico. Dove luce e suono, colori e musica si fondono, sullo sfondo di un palazzo che ha fatto la storia del Partito Comunista, ora esaltato dalle opere di Giuseppe Verdi e Michelangelo Buonarroti.

Trasformato in un immenso teatro da seimila posti, lo State Kremlin Palace di Mosca ospita l’opera “Il Giudizio Universale”, del visual director Paolo Micciché: una creazione che lega, fonde e sovrappone la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi e le immagini dei dipinti della Cappella Sistina.

Pensata in occasione dei duecento anni del compositore italiano (che si festeggeranno nel 2013), l’opera è stata realizzata su commissione del Palais des Festivals di Cannes nel 2010.

Sulle note della composizione sacra, che sarà interpretata dall'orchestra sinfonica di Mosca insieme al coro dell'Accademia di Stato, diretti da Dmitri Jurowski, scorreranno quindi le immagini eterne della Cappella Sistina, unite grazie a un sapiente lavoro di grafici e programmatori.

Lo spettacolo, al quale parteciperanno tra gli altri anche i solisti Tatiana Pavlovskaya, Paata Burchuladze, Elena Zaremba e Massimiliano Pisapia, si terrà il 30 settembre 2012 (ore 19) allo State Kremlin Palace di Mosca.

Per maggiori informazioni:

Tel.: +7 (495) 620-78-24

E-mail: statekremlinpalace@gmail.com

www.kremlinpalace.org

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