Moschea, la capitale russa si divide

Gli abitanti del quartiere Mitino a Mosca dicono "no" alla costruzione di una nuova moschea nella capitale russa (Foto: Ria Novosti)

Gli abitanti del quartiere Mitino a Mosca dicono "no" alla costruzione di una nuova moschea nella capitale russa (Foto: Ria Novosti)

Proteste nel quartiere Mitino di Mosca, dove i residenti sono scesi in strada per dire no alla costruzione di un nuovo centro religioso islamico

Con lo slogan “Diciamo no alla moschea”, il 19 settembre 2012 quasi millecinquecento abitanti del quartiere di Mitino, nel Nord Ovest di Mosca, sono scesi in piazza per manifestare contro la costruzione di un nuovo centro religioso islamico.

L'iniziativa, in un primo momento programmata alle 20 (ora di Mosca), è cominciata con mezz’ora di anticipo. Nel corso della manifestazione, che si è svolta sotto il controllo delle forze dell’ordine, gli organizzatori hanno raccolto le firme di chi si dice contrario alla realizzazione della moschea, così come ha spiegato il presidente del Consiglio di Quartiere, Igor Kononov.

Annunciando che il raduno non era stato autorizzato, la polizia ha però chiesto ai manifestanti di disperdersi. Quattro di loro sono stati trattenuti, anche se solo uno è risultato essere residente a Mitino.

La protesta era stata pubblicizzata in precedenza sul social network russo “VKontakte”, dove un gruppo di attivisti aveva aperto una pagina, invitando la gente a radunarsi davanti al civico 47 di Pjatnitskoe Shosse, per manifestare il proprio dissenso.

A seguito dell’esortazione del Consiglio del mufti della Russia, che aveva proposto di costruire una moschea in ciascuno dei circondari di Mosca, a settembre 2012 la Commissione Urbanistica ha infatti approvato la proposta di fornire un lotto di terreno al Centro Islamico.

Il presidente dell'organizzazione, Ravil Gajnudtin, aveva pertanto fatto notare che i musulmani ortodossi devono pregare cinque volte al giorno, e per tale motivo dovrebbero avere a disposizione una moschea nel raggio di pochi chilometri.

In precedenza, il mufti di Mosca e della regione centrale della Russia, Albir Krganov, aveva invece dichiarato che i sacerdoti musulmani volevano una sola moschea, ma di grandi dimensioni.

 
Si è abituati a pensare che a Mosca vi siano solo quattro moschee, oltre a una moschea sciita nel territorio dell'ambasciata iraniana. Controllando sul portale delle moschee di Russia, invece, risulta che i centri nella capitale russa siano sette. Secondo diverse fonti, la megalopoli ospita da due a cinque milioni di musulmani

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