Compagnie di bandiera contro low cost

La crisi di WindJet rilancia il business dei voli di linea per i collegamenti diretti tra l’Italia e la Federazione

Clicca per ingrandire (Infografica: Gaia Russo)

Più di mille cittadini russi rimasti a terra e circa un milione di euro di potenziali perdite per gli operatori turistici russi. La crisi della compagnia aerea siciliana WindJet coinvolge direttamentre la Federazione visto l’alto numero di turisti in transito da e verso l’Italia nella stagione estiva.

Accomunati nella disavventura, russi e italiani, per turismo o per business, dovranno probabilmente rinunciare alle tariffe competitive della low cost siciliana che solo nel 2011 aveva intensificato i voli da e per la Russia con un prezzo lancio di 68 euro per tratta, coprendo i viaggi su Mosca-Domodedovo, Samara e San Pietroburgo.

Per raggiungere la Federazione dall’Italia tornano quindi di attualità le compagnie di bandiera. Prendendo in considerazione solo i voli diretti, Alitalia vola su Mosca, aeroporto Sheremetyevo, da Milano Malpensa per un prezzo di circa 500 euro A/R; stesso prezzo per la tratta Roma Fiumicino-Mosca Sheremetyevo. Per andare a San Pietroburgo da Fiumicino il prezzo medio resta uguale: 500 euro circa A/R.

I prezzi salgono se gli aeroporti di partenza sono quelli di Torino o Venezia. In questo caso si toccano punte di 700 euro per un volo A/R su Mosca. La compagnia di bandiera russa Aeroflot risponde con tratte e prezzi simili. Considerando i voli su Mosca Sheremetyevo da Venezia, Milano Malpensa e Roma Fiumicino, i prezzi si aggirano su una media di 500 euro A/R con voli più cari da Milano e meno da Roma.

Va segnalato, però, che anche le compagnie di bandiera hanno impostato una politica dei prezzi che variano in base alla tesmpestività dell’acquisto. Un volo Roma Fiumicino – Mosca con Alitalia, se acquistato con più di un mese di anticipo sulla partenza può costare anche 100 euro in meno. Viceversa, se il vostro viaggio è dettato da una necessità last minute, vale a dire un acquisto effettuato una settimana prima della partenza, i prezzi possono toccare punte di 800 euro A/R.

A rompere il monopolio delle principali compagnie dei due paesi in gioco, sono arrivate le tratte della Transaero Airlines. A partire dall’estate 2012 gli aeroporti Milano Malpensa, Venezia e Roma Fiumicino sono infatti collegati più volte alla settimana con la Federazione con prezzi decisamente più competitivi. Ad esempio, considerando un viaggio acquistato circa un mese prima della partenza, il costo medio di un volo A/R Milano Malpensa-Mosca con Transaero è di circa 300 euro. Aeroflot ha già risposto con l’apertura della nuova tratta Bologna-Mosca inaugurata a inizio estate, con voli in programma tutto l’anno al prezzo medio di 400 euro A/R ma, la novità che potrebbe dare una spinta decisiva al rafforzamento dei collegamenti con l’Italia, è il progetto della tratta diretta Firenze-Mosca gestita da Aeroflot. A marzo 2012, il sindaco Matteo Renzi ne ha discusso con il presidente della commissione trasporti della Duma Sergey Shishkarev annunciando una collaborazione fruttuosa, visto il numero sempre crescente dei visti richiesti per l’Italia.

La vocazione turistica dei viaggi in Italia è testimoniata dai voli targati Meridiana da e per la Sardegna con i collegamenti diretti da Cagliari e Olbia a Mosca Domodedovo al prezzo di circa 400 euro. La Sicilia è invece servita da Blu Panorama con voli diretti Palermo - San Pietroburgo e Catania- Mosca Sheremetyevo, oppure Catania – San Pietroburgo, a circa 500 euro.

Un economico servizio alternativo all’aereo è l’autobus. Dal 2011 la compagnia Eurolines arriva a Mosca e San Pietroburgo con partenza dalle principlai città italiane al prezzo più che competitivo di 150 euro A/R. Bisogna accettare però i due giorni di viaggio.

Dall'edizione cartacea di "Russia Oggi" del 6 settembre 2012

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