Putin, un gatto al Giappone

Per ricambiare il cucciolo di cane, ricevuto in omaggio dal governatore nipponico della provincia di Akita, il Presidente russo ha risposto con un micio siberiano di sei mesi

Ha poco più di sei mesi il gatto siberiano regalato dal Presidente russo Vladimir Putin al governatore della provincia di Akita, Norihisa Satake, in Giappone. Un segno di riconoscimento per il cadeau inviato a luglio 2012 al leader del Cremlino: come omaggio, le autorità nipponiche avevano infatti spedito a Vladimir Vladimirovich un cane di razza, simile a quello che ha interpretato il film “Hachiko" insieme a Richard Gere.

La notizia è stata diffusa dal giornale russo Moskovskij Komsomolets, che ha precisato che il micio, a causa delle rigide norme che regolamentano l’ingresso degli animali nel Paese, dovrà restare sei mesi in “quarantena” nell’aeroporto di Tokyo.

Il cucciolo, per il quale non è ancora stato deciso un nome, è stato scelto personalmente dal Presidente Putin. Dal canto suo, il governatore di Akita ha garantito che, non appena il micio avrà terminato le prassi sanitarie, si occuperà lui stesso del nuovo arrivato.

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