Paraolimpiadi, il trionfo della Russia

Il campione russo di atletica leggera Alexei Labzin (Foto: Itar Tass)

Il campione russo di atletica leggera Alexei Labzin (Foto: Itar Tass)

Con 36 ori, 38 medaglie d’argento e 28 bronzi, la Federazione ha conquistato il secondo posto nel medagliere dopo la Cina

È calato il sipario a Londra sui Giochi Paraolimpici 2012. Nell’ultima giornata di Giochi la  Federazione ha superato la Gran Bretagna nella disputa per il secondo posto nel medagliere.

Nella seconda parte dei Giochi i russi, inizialmente dietro ai padroni di casa, grazie a una serie di medaglie conquistate nel nuoto e nell’atletica leggera, sono riusciti a scavalcare le squadre ospitanti.

Incredibile Oxana Savchenko, che ha portato a casa la medaglia d’oro con record del mondo nei 50 metri stile libero femminile.

“Ora il prossimo obiettivo sarà Rio de Janeiro – ha affermato la campionessa -. La mia paura però è quella di non riuscire a dare il massimo come ho fatto qui a Londra. Fra quattro anni la concorrenza di atleti sarà veramente impegnativa”.

Ottimo risultato anche per Elena Ivanova, che ha vinto un altro oro nei cento metri categoria T36.

A superare gli inglesi, hanno contribuito anche i nuotatori Mikhail Zimin e Pavel Poltavtsev, che hanno vinto in diverse categorie, entrambi collezionando un nuovo record mondiale.

In totale la Russia ha portato a casa 36 ori (a Pechino 2008 erano stati precisamente la metà: 18), 38 medaglie d’argento e 28 bronzi. Terzo posto per l’Inghilterra, con 34 ori, 43 argenti e 43 bronzi. In cima a tutti la Cina, capace di ottenere ben 95 primi posti.

Gli atleti russi torneranno in patria nella serata di lunedì 10 settembre 2012.

L'articolo originale è stato pubblicato su Rossiyskaya Gazeta

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta