Lokomotiv, il ricordo della tragedia

A un anno dall'incidente aereo nel quale persero la vita i giocatori della squadra russa di hockey, la comunità di Yaroslavl e l'intera Federazione commemora le vittime di quel drammatico giorno

I parenti delle vittime ricordano quel tragico giorno in cui in un incidente aereo morirono i giocatori della squadra di hockey “Lokomotiv Yaroslavl” (video tratto da Ria Novosti)

È stato il giorno del ricordo, oggi, 7 settembre 2012, a Yaroslavl. Giorno di dolore e raccoglimento, per ricordare le 44 vittime dell’incidente aereo nel quale morì l’intera squadra di hockey russa “Lokomotiv Yaroslavl”.

Era metà pomeriggio, quel 7 settembre del 2011, quando uno Yakovlev Yak-42D si alzò in volo per portare i giocatori a Minks, in Bielorussia, dove si sarebbe disputato il primo incontro della stagione.

L’aereo si schiantò poco dopo il decollo. Dall’incidente ne uscì vivo solamente l'ingegnere di volo Aleksandr Sizov.

A un anno esatto dalla tragedia, la comunità di Yaroslavl si è raccolta per commemorare le vittime: quasi 20mila le persone accorse vicino alla statua innalzata in memoria dei giocatori scomparsi. Centinaia di fiori sono stati deposti ai piedi del monumento, mentre alcuni palloncini sono stati liberati in volo al termine della cerimonia.

“L’hockey per mio figlio era tutta la sua vita”, racconta ai microfoni di Ria Novosti (nel video) la madre di Andrei Kiryukhin, morto anche lui, insieme ai suoi compagni, all’età di 25 anni. “Ho piantato delle rose qui, in cortile. Così quando le guardo penso a mio figlio”. 

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