Ritorno sui banchi

Foto: Itar-Tass

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Per molti, in Russia, con il primo di settembre, non inizia solo l’autunno, ma anche l’anno scolastico. Rush finale per gli ultimi preparativi prima di tornare in classe

Il 1° settembre del 1984 fu decretato ufficialmente il "Giorno della Conoscenza" dal Soviet Supremo dell’Urss. Come ogni festa, anche questa ricorrenza ha le sue tradizioni.

I numeri

Il 1° settembre 2012 in Russia riapriranno 47.823 istituti scolastici. Dietro ai banchi di scuola siederanno 13 milioni 356 mila bambini, quasi 260 mila in più rispetto al 2011

In questo giorno dell’anno in tutte le scuole della Russia si celebra la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico: gli studenti e gli insegnanti si riuniscono per recitare poesie o canzoni a tema e ascoltare i discorsi e gli auguri del preside e, in alcuni casi, anche dell’amministrazione locale.

Come da tradizione, nella Giornata della Conoscenza, alle cerimonie di inaugurazione delle migliori scuole partecipano anche il Presidente russo, il primo ministro e altri esponenti di spicco della vita politica del Paese. Quest’anno si è deciso di fare una sorpresa agli studenti moscoviti: alla cerimonia del Giorno della Conoscenza parteciperanno anche gli atleti-campioni delle Olimpiadi di Londra 2012.

Elementi immancabili della cerimonia sono i fiocchi e i fiori. Fa parte della tradizione, infatti, regalare mazzi di fiori agli insegnanti, mentre le studentesse di tutte le età sono solite adornare le loro capigliature con fiocchi bianchi. Al termine della cerimonia uno degli studenti dell’ultimo anno prende in spalla una bambina del primo, a cui viene consegnata una grande campana, che la giovane dovrà far suonare, mentre il ragazzo la fa passare davanti a tutti i partecipanti. I rintocchi della campana rappresentano la prima campanella che segna l’inizio dell’anno scolastico.

Dopo la cerimonia, i bambini conoscono gli insegnanti, e come da tradizione, vengono condotte alcune lezioni a porte aperte con genitori e ospiti. Quest'anno, in molte scuole verrà tenuta "una lezione di coraggio", dedicata alla vittoria del popolo russo nella Guerra Patriottica del 1812. In questa giornata, l’orario scolastico è ridotto e i bambini possono tornare a casa prima. Ma già a partire dal giorno seguente le lezioni inizieranno a pieno ritmo e i genitori faranno nuovamente visita alla scuola solo per partecipare alle riunioni con gli insegnanti.

Budget
Stando alle stime, le famiglie russe spendono, per preparare i propri figli al ritorno a scuola, dagli 11 ai 17 mila rubli, a seconda della loro età. Questa preparazione non riguarda solo l'acquisto di zaini, astucci, penne, matite, quaderni, libri di testo e altri materiali, ma anche vestiti, scarpe - tra cui un paio di ricambio -, tute da ginnastica, e a volte persino un paio di sci per le lezioni invernali di educazione fisica. In Russia, solo alcune scuole richiedono l’uso delle uniformi. Questo, naturalmente, consente di risparmiare sul costo dell’abbigliamento, ma molti studenti e genitori si dichiarano contrari a esse perché "annullano la personalità". Nella maggior parte dei casi, gli studenti vestono secondo i loro gusti. Per rimanere in tema di costi, non bisogna dimenticare i pasti scolastici: la colazione e il pranzo in molte scuole non sono gratuiti. In questo caso, le strade sono due: o si paga una certa somma di denaro ogni mese o lo studente di giorno in giorno compra qualcosa nella mensa della scuola. È per questo motivo che spesso gli studenti iniziano molto presto a percepire una paghetta. Le autorità russe stanno attualmente lavorando per garantire pasti gratuiti a tutti gli studenti.

Preparazione psicologica
Parlando dei preparativi per l’inizio dell’anno scolastico, non dobbiamo dimenticarci della preparazione psicologica. Ecco alcuni consigli che gli psicologi russi danno ai genitori che mandano per la prima volta i propri figli a scuola:


- La scuola non deve essere vista come una fonte di ansie inutili, bensì come un’esperienza nuova e interessante e l’acquisto dei vestiti e del materiale necessario deve essere un evento piacevole.  Eventuali stress o paure potrebbero causare nel bambino dei disturbi psicosomatici di natura cutanea, respiratoria e persino cardiovascolare.

- È consigliabile che il bambino visiti la scuola prima dell’inizio delle lezioni, per fare un giro per i corridoi e conoscere i futuri insegnanti.

- Meglio non farsi delle aspettative troppo alte: il bambino ha bisogno di capire che i suoi genitori lo amano per quello che è, indipendentemente dai voti.

- Non focalizzarsi troppo sui voti. Secondo gli esperti, il fatto che i genitori si concentrino troppo sui risultati accademici fa sì che i loro figli non sviluppino poi altre capacità che sono essenziali per il loro futuro. È molto meglio insistere sull’impegno e la diligenza. Lo sviluppo dell’auto-controllo, la motivazione, l'impegno, la determinazione e la costanza sono ingredienti senza dubbio più importanti dei voti alti nel raggiungimento di successi a lungo termine. Puntando sull’impegno si incoraggia il bambino a essere più motivato.
 
- Non c’è bisogno di sovraccaricare troppo il bambino. Un’eccessiva attività mentale e fisica nei bambini in età prescolare e scolare ha un impatto negativo sulla loro salute.

- Assicurarsi che il bambino abbia tutti i giorni la possibilità di svolgere un po’ di attività fisica. Non importa di che tipo – può essere una lezione di educazione fisica a scuola, una corsa nel parco o uno sport in compagnia del padre - ma l'attività fisica è un requisito indispensabile per una vita sana e serena.

- Date il buon esempio. I genitori rappresentano le persone più importanti e gli insegnanti più autorevoli per i bambini. Questo, sia per quanto riguarda uno stile di vita sano che per i valori e le priorità della vita in generale.

Il sistema scolastico russo
In Russia, nella stragrande maggioranza dei casi la scuola è una sola per gli alunni di tutte le classi, dalla prima all’undicesima, pertanto nello stesso edificio studiano a volte bambini dai 7 ai 18 anni. La scuola elementare dura quattro anni, quella media cinque e quella superiore due. Al momento si sta discutendo un programma che mira a portare la durata totale degli studi scolastici a 12 anni, con l’aggiunta di un anno alla scuola media, che sarebbe quella che fornisce agli studenti le principali conoscenze, di modo che poi negli ultimi due anni della scuola superiore i ragazzi possano concentrarsi sull’orientamento professionale. La data del passaggio a questo nuovo sistema non è ancora stata definita.

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