A Mosca Superbike al debutto

La prima gara mondiale di motociclismo in Russia il 26 agosto 2012. Protagonisti della pista nuova di zecca gli italiani Max Biaggi e Marco Melandri

Moscow Raceway, 26 agosto 2012. La prima gara mondiale di motociclismo in Russia. Il venticinquesimo tracciato toccato dal calendario dalla Superbike in altrettanti anni di storia. Con due piloti italiani, Max Biaggi e Marco Melandri, che si giocano il titolo iridato, a quattro gare dalla fine della stagione.

E in attesa di un grande pilota russo, in grado di lottare per il successo in una gara singola o di un campionato. L’alta velocità su due ruote arriva finalmente anche nella Federazione, a due anni dall’esordio della Formula 1 sul circuito di Sochi, al momento in costruzione.

Un evento atteso da anni. E che sposta il baricentro delle due ruote a Est, che ospita da anni il Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno e d’Ungheria, a Budapest. Ora Mosca chiede strada per alimentare un mercato dal grande potenziale, nonostante il clima freddo.

Il circuito si trova costruito a 77 chilometri dalla capitale. Costato oltre 120 milioni di euro, di proprietà di una società immobiliare russa. Lunghezza complessiva, circa quattro chilometri, un tracciato disegnato dal celebre architetto tedesco Hermann Tilke, progettista di diversi autodromi di Formula 1. E un rettilineo principale da meno di un chilometro che trasforma la pista in una specie di kartodromo dove inserire anche la prima marcia.

Il primo passo di una tradizione di centauri russi tutta da costruire. Sebbene nelle competizioni degli anni Sessanta ci fossero già moto sovietiche, con il compito di contrastare il dominio della tecnologia giapponese ed europea. Prima fu realizzata una moto da 250 cc, poi una 350, infine delle quattro cilindri a quattro tempi 350, divenute poi le famose 500.

Dunque, domenica piloti italiani protagonisti e in lotta per l’iride. Max Biaggi è in testa, Melandri in recupero. Il romano è entusiasta del nuovo tracciato: "Una pista nuova è sempre un'incognita – spiega Biaggi -. Da quanto visto mi sembra un circuito ben fatto, con una parte più tecnica e tratti veloci. La gara di Mosca è cruciale in ottica campionato, sarà indispensabile partire con il piede giusto e sfruttare al massimo il pacchetto a nostra disposizione".

Dalla categoria Supersport, pure in gara nel week end moscovita, arriva la prima vera speranza russa delle moto. Vladimir Leonov, 25 anni, il nuovo volto del Mondiale, forte sul bagnato, già salito sul podio ad aprile 2012 ad Assen, l’università del motociclismo. Velocissimo in prova, serve la conferma in gara.

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