Russi a Rimini per San Nicola

La città romagnola attira sempre più turisti della Federazione, +12 per cento rispetto al 2011, non solo per spiagge e divertimento, ma anche per motivi religiosi

Foto: ufficio stampa

Tempo di vacanze. Da sempre una delle mete russe più gettonate per le ferie estive è Rimini. Nel 2012 i visitatori dalla Federazione sono aumentati dell’12,8 % rispetto al 2011, anno in cui i viaggiatori dalla Federazione hanno superato i tedeschi.

Questo afflusso notevole dalla Federazione, però, non è solo merito delle spiagge: i fedeli russi arrivano a Rimini per venerare la preziosa reliquia di san Nicola, il santo più importante per gli ortodossi, custodita nella Chiesa di San Nicolò al Porto.

Si tratta di un omero sinistro, appartenete al braccio di san Nicola: dalle ricerche svolte, infatti, l’originalità della reliquia è dimostrata, tra l’altro, anche dalla mancanza dell’omero sinistro nella reliquia di Bari. La Chiesa di San Nicolò, grazie alla reliquia di san Nicola che custodisce, è  diventata un importante luogo di culto per i fedeli russi.

Sacerdoti e laici della chiesa di San Nicolò confermano che dalla Russia sono state già prenotato visite nella Chiesa per il mese di agosto, con tanto di guida al seguito, invitata per un solo motivo: spiegare ai devotissimi visitatori la storia della preziosa reliquia.

Secondo la tradizione essa venne portata a Rimini da un Vescovo tedesco, che portò via in segreto parte dei sacri resti del santo custoditi a Bari. In seguito,  papa Alessandro III si fermò a Rimini, sottopose la reliquia alla prova del fuoco, per accertarsi della sua originalità: le fiamme non l’hanno bruciata, anzi, hano emanato un profumo intenso, così da quel momento è diventato sacra.

Ogni sabato arrivano da Mosca aerei pieni di visitatori diretti a Rimini, ansiosi di ammirare i sacri resti dell’amato san Nicola, proclamato patrono della città nel 1633.

Alcune agenzie, sia in Russia che a Rimini, come raccontano sacerdoti e laici che si sono attivati per la promozione della conoscenza della reliquia di san Nicola, si dedicano appositamente all’organizzazione di viaggi per i russi nella città romagnola, lavorando intensamente per gestire i notevoli flussi di viaggiatori, che ogni anno scelgono di visitare Rimini, preferendola magari ad altre meravigliose città italiane, solo ed esclusivamente per devozione al Santo.

Dalle testimonianze di alcuni fedeli russi, che hanno visitato la Chiesa di San Nicolò, si evince la loro straordinaria fede, fatta di ferventi preghiere e canti davanti alla reliquia. Molti di loro si recano in chiesa ogni mattina, si mettono in fila già qualche minuto prima dell’apertura, per pregare nel luogo di culto, considerato speciale.

Durante le celebrazioni ortodosse, che settimanalmente, ogni giovedì, si svolgono a San Nicolò, numerosi fedeli russi, sia residenti a Rimini e che provenienti dalla Federazione, venerano con devozione  i sacri resti. Alcuni russi che vivono a Rimini hanno spiegato che è una grande gioia per loro poter pregare davanti alla reliquia di San Nicola, perché si raccomandano a lui per qualsiasi motivo, affidando al Santo le loro intenzioni, con la certezza che lui esaudirà le loro preghiere.

“San Nicola non ci abbandona! – afferma un giovane diacono ortodosso –  Lui ci aiuta sempre!”. Elena, una fedele russa che vive a Rimini, non solo si reca molto spesso a venerare le reliquie, ma si dedica anche a dipingere con passione le icone secondo il metodo russo.

A Rimini  è presente una comunità russa, moldava e rumena di fedeli che partecipa alle funzioni nella Chiesa di San Nicolò al Porto, dentro la quale è collocata anche una piccola statua di san Nicola in marmo, donata da una famiglia di Bari, appoggiata sopra una bella icona in legno del Santo, a mezzo busto, posta alla sinistra dell’altare, sotto al quale è situata la pregiata reliquia, in una teca in vetro e ottone.

Rimini rappresenta quindi un luogo fondamentale per le relazioni con gli ortodossi, grazie alla comune devozione per San Nicola. Nel 2003 la Diocesi di Rimini accolse la richiesta del metropolita della Chiesa greco- ortodossa di Dimitriade (Volos) di avere in dono parte delle reliquie di San Nicola, venerate a Rimini: questo gesto ha dato il via ad una serie di intense relazioni e vivaci scambi culturali tra le due Chiese, promossi dalla Diocesi, grazie al prezioso lavoro dei sacerdoti responsabili del dialogo interreligioso e del cammino ecumenico.

* La foto di copertina è un panorama della città di Rimini (Fonte: Comune di Rimini)

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