In onda la prima Tv musulmana

Il 19 agosto 2012 è nato un nuovo canale pubblico, che, con le sue trasmissioni 24 ore su 24 e anche via satellite, diffonde i valori dell'Islam moderato in 8 regioni della Federazione

Il panorama televisivo russo si è ingrandito di un canale in più, sovvenzionato dallo Stato e dai privati e dedicato ai telespettatori musulmani. Si chiama Al-Rtv la prima tv pubblica musulmana, che ha iniziato a trasmettere 24 ore su 24, anche via satellite, dal 19 agosto 2012, nel giorno dell'Aid al-Fitr, celebrazione della fine del Ramadan, come informa il portale Bashinform.

Voluta dalle maggiori organizzazioni che promuovono un Islam moderato per contrastare le influenze più estremiste che arrivano dal Sud del Paese, al momento Al-Rtv è visibile in otto regioni della Federazione, Bashkortostan, Tatarstan, Daghestan, Cecenia, Adygea, Inguscezia, Kabardino-Balkaria e Karachay-Circassia, ed è diretta da Rustam Arifdzhanov, vice presidente della Eurasian Academy of Television and Radio Broadcasting.

La Tv musulmana è controllata da un consiglio pubblico, costituito da rappresentanti delle maggiori organizzazioni islamiche del Paese, ed è sostenuta economicamente da donazioni private e sovvenzioni governative. L'obiettivo è estendere il servizio anche agli altri Paesi della Comunità degli Stati indipendenti.

La richiesta al governo di una Tv musulmana era stata avanzata nel settembre 2009 dal mufti Ravil Gainutdin durante la conferenza conferenza "La Russia e il mondo islamico. Partenariato per la stabilità". Il 17 luglio 2012, dopo la riunione a Mosca del Consiglio pubblico della Al-Rtv con i rappresentanti del governo, della società civile e i leader religiosi, è stato adottato il "Memorandum sull'istruzione e la creazione di un canale Tv russo per i musulmani e dei musulmani".

All'evento ha preso parte anche Gamzatova Patimat, azienda editoriale che possiede la rivista Islam, il quotidiano As-Salam, studi televisivi, la radio Safinat e i siti islam.ru e islamdag.ru.

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