A Londra per le paraolimpiadi

Un momento della cerimonia di saluto tra il Presidente Putin e gli atleti paraolimpici della Nazionale Russa in partenza per Londra 2012 (Foto: Itar-Tass)

Un momento della cerimonia di saluto tra il Presidente Putin e gli atleti paraolimpici della Nazionale Russa in partenza per Londra 2012 (Foto: Itar-Tass)

Dal 22 agosto 2012 gli atleti russi raggiungeranno la capitale britannica. Il saluto del Presidente e gli obiettivi del Comitato russo

Il 20 agosto 2012, a Mosca, si è svolta la cerimonia solenne di commiato con la nazionale paraolimpica russa in partenza per Londra. Vi ha partecipato il Presidente Vladimir Putin. Gli atleti paraolimpici russi si cimenteranno nelle gare di atletica leggera, tiro, nuoto e altre discipline sportive. Nella maggioranza delle gare, secondo gli esperti, la Russia punterà ai massimi riconoscimenti.

Quasi 200 atleti andranno a rappresentare la Russia ai Giochi Olimpici di Londra che prenderanno il via il 29 Agosto 2012. In totale alle Paraolimpiadi di Londra saranno messe in palio quasi 500 medaglie in 20 discipline sportive. I russi possono contare sui piazzamenti di prestigio nella maggioranza di esse, afferma Pavel Rozhkov, capo della missione della squadra paraolimpica russa: "Noi contiamo che i nostri atleti otterranno buoni risultati in atletica leggera, nuoto, tiro, tennis da tavolo. Insomma, in tutte le discipline sportive cui parteciperanno i nostri atleti paraolimpici, speriamo di vincere medaglie di vario valore. Si noti che parteciperemo a 12 delle 20 discipline sportive paraolimpiche".

La russa Olessia Vladykina oggigiorno è una delle favorite nelle gare di nuoto. Si propone di vincere a Londra il massimo dei riconoscimenti. Dice Aleksandr Lyssenko, presidente del Centro Nazionale Problemi Invalidità: "Ai precedenti Giochi paraolimpici di Pechino, molti nostri atleti hanno conquistato le medaglie d’oro. Come la splendida nuotatrice Olessia Vladykina che si è guadagnata l’oro nel nuoto a farfalla, credo possa contare sul massimo riconoscimento anche a Londra. I ragazzi che vanno ai Giochi Paraolimpici dimostrano che l’essenziale è il trionfo dello spirito sul corpo. La gente deve seguire il loro esempio. Auguro vittoria ai nostri atleti paraolimpici!".

A Pechino la Nazionale paraolimpica russa si è piazzata ottava nella classifica generale a squadre. Questo è un grande risultato in considerazione del fatto che lo Stato solo recentemente ha cominciato a sostenere attivamente gli atleti con possibilità fisiche limitate, ha aggiunto Aleksandr Lyssenko: "I Paesi che vantano condizioni più agevoli sanno che la Russia solo recentemente ha imboccato questa via; solo quest’anno abbiamo ratificato la Convenzione dell’Onu sui diritti degli invalidi e abbiamo avviato la realizzazione di un programma statale in questo campo. La vittoria dei nostri atleti paraolimpici stimola fortemente questo processo, l’abbiamo visto dopo i Giochi Paraolimpici di Pechino. Un grazie immenso all’Incaricato per i Diritti dell’Uomo e capo del Comitato paraolimpico della Russia Vladimir Lukin: proprio in seguito agli sforzi congiunti la vittoria ai Giochi Paraolimpici è stata equiparato alla vittoria ai Giochi Olimpici".

"Grazie al sostegno da parte dello Stato, gli atleti paraolimpici andranno a Londra insieme ai loro allenatori personali. Esistono tutte le premesse per ottenere a Londra i migliori risultati sportivi, i nostri atleti paraolimpici hanno la ferma intenzione di vincere", ha affermato il capo della missione della squadra paraolimpica russa Pavel Rozhkov.

La partenza degli atleti paraolimpici russi è fissata al 22 agosto 2012.

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