Trecce d'estate

La pettinatura più in voga della stagione tra le giovani russe, a metà strada tra tradizione e modernità

Nell'antica Russia, le ragazze erano abituate a intrecciare i capelli nella parte inferiore del collo, che abbellivano con nastri o fiori, le stagioni. Una volta sposate, le donne nascondevano le loro chiome con un copricapo. 

Ma queste trecce semplici, radicate nella tradizione russa, sono ormai abbandonate a favore di ciò che i parrucchieri chiamano trecce a corona o trecce alla greca attorno alla testa. "Non sono così complicate da fare, - afferma Irina, dai capelli biondi -. Ho seguito le spiegazioni dettagliate fornite da un video su Internet e ora quando voglio farmi bella, opto per le trecce".

Internet ospita numerosi video che mostrano passo dopo passo le fasi delle varie trecce, alla greca, a corona, a spina di pesce ecc ecc. Spesso, le spiegazioni sono in inglese oppure i video sono sottotitolati. Alcune ragazze moscovite spesso associano trecce a corona, gonne lunghe e piedi nudi, come dee della Grecia antica. 

Fare trecce è anche un business molto redditizio. Oggi, quasi tutti i saloni di parrucchieria offrono tali servizi, ma le ragazze preferiscono andare ai centri commerciali dove i prezzi sono meno proibitivi. "Una treccia fatta da un parrucchiere costa 2.000 rubli (circa 60 euro). In un centro commerciale, oscilla tra i 300 e i 600 rubli (10 a 15 euro)", spiega Olga, apprendista parrucchiera. 

Saloni specializzati nel fare trecce veloci sono stati aperti nel 2011 in quasi tutti i maggiori centri commerciali a Mosca. "Lavoriamo qui da un anno. Ragazze, donne e anche signore di una certa età vengono per farsi fare le trecce", sorride Evgenia del Salone "Ecco". Per realizzare una pettinatura non impiega più di dieci minuti. Evgenia stessa è sormontata da una treccia laterale decorata con piccoli fiori rosa. 

Se Evgenia non vuole rivelare quante trecce fa ogni giorno, il sito Internet del salone afferma che tutti i giorni arrivano tra gli 80 e i 150 clienti. Le trecce incontrano così tanto successo che trasformano tutti in parrucchieri. "Una mio amica era economista. A 35 anni si è dimessa per impegnarsi nella produzione di trecce", dice Anna, giornalista di Mosca. "Dato il suo attuale stile di vita, questa attività è più redditizia. L'unico inconveniente: qualche tempo fa, siamo andati in vacanza con un gruppo di amici e lei non ha avuto il tempo di respirare! Ha trascorso la settimana a fare le trecce a bambine e ragazzine".

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta