Videogame immuni alla crisi

Foto: Itar-Tass

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Previsioni di crescita stellari per il mercato russo dei videogiochi: entro il 2015 il giro totale di affari potrebbe toccare il miliardo e mezzo di dollari

Secondo le previsioni della società Electronic Arts (EA) nei prossimi tre anni il mercato russo dei videogame raddoppierà o quasi: dagli attuali 850 milioni a 1,5 miliardi di dollari. Già attualmente la Russia è il più importante mercato di videogame dell’Europa centrale e orientale, ma per il momento rimane ben distante dalla leadership americana.

Secondo la valutazione del Npd Group, nel 2011 in America il mercato dei videogiochi ha presentato un volume d’affari pari a 21,6 miliardi di dollari (il volume complessivo è di 74 miliardi). Le previsioni di crescita del mercato russo sono state annunciate da Tony Watkins, direttore regionale per la Russia della Electronic Arts. Watkins sostiene che il mercato dei videogame nei prossimi tre anni crescerà prevalentemente grazie ai giochi gratuiti (le applicazioni free2play permettono ai loro creatori di trarre guadagni dai giocatori che comprano vari bonus e oggetti per “potenziare” più velocemente i loro personaggi) e ai giochi sui social network.

“Quando ero appena diventato direttore per la Russia, nel 2007, il volume d’affari dei giochi per pc e per console ammontava a 250 milioni di dollari, quello dei giochi on line a 50 milioni.Il bilancio del 2011 mostra che il volume d’affari dei giochi per pc e console non è cambiato, mentre quello dei giochi in Rete è arrivato a 600 milioni di dollari”, afferma Watkins. Si prevede che per il 2015 il giro totale di affari in Russia tocchi il miliardo e mezzo di dollari, di cui 350 arriveranno dai giochi per pc e console e 1,2 miliardi dai giochi su social network, free2play e telefonini.

Secondo i dati di Pricewaterhouse Coopers, nel 2010 il mercato russo dei videogiochi è risultato il più grande dell’Europa centrale e orientale: i guadagni per le vendite del 2010 ammontavano a 1 miliardo di dollari. Pwc si aspetta che per il 2015 il volume di vendite raggiunga 1,7 miliardi di dollari. La maggiore spinta per la crescita la daranno i giochi on line: tra due anni il giro d’affari di questo segmento di mercato non sarà inferiore a 1,1 miliardi di dollari.

“Crediamo che il mercato dei giochi per pc e console crescerà in Russia in gran parte per l’uscita di nuovi dispositivi, ma l’impulso maggiore alla crescita lo darà sicuramente il mercato dei giochi on line. Per questo vogliamo unire questi due mercati, offrendo la possibilità di condividere i risultati ottenuti su diverse piattaforme di gioco. Abbiamo intenzione di lanciare alcuni videogiochi a cui si potrà giocare sia sugli smartphone sia sul computer e in aggiunta, una volta finito di giocare su un dispositivo, sarà possibile proseguire su un altro, riprendendo dal punto in cui ci si è fermati”, assicura Watkins.

Alexei Pastushenko, responsabile delle comunicazioni di “1C-SoftKlab” sottolinea che la tendenza principale del mercato è la diminuzione dei videogiochi per computer e la crescita dei giochi da console. “Qui e in Occidente le console Playstation 3 e Xbox 360, e in minor misura il Nintendo Wii, indicano la crescita attiva delle vendite. Inoltre è cambiato il modello di consumo – ha concluso Pastushenko -. Se prima a casa la console era utilizzata soltanto per giocare, adesso inizia a essere presa in considerazione anche come centro multimediale per vedere film, navigare su Internet e così via”.

L'articolo originale è stato pubblicato su Rbc Daily

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