Professioni, la fiducia dei russi

Buona parte dei cittadini (66 per cento) si fida del lavoro di studiosi e professori. Bocciati invece politici e forze dell'ordine

Professori e insegnanti promossi. Bocciati, invece, politici e forze dell’ordine. È quanto emerge da uno studio del centro di ricerca Vtsiom, che ha fotografato l’indice di fiducia nei russi nei confronti di alcune professioni.

Secondo i dati elaborati, la maggior parte della popolazione si fida soprattutto di professori e studiosi (66 per cento), così come di militari (57 per cento) e medici (54 per cento).

Non male nemmeno i sacerdoti, che continuano a tenersi stretta la stima degli abitanti della Federazione (50 per cento, anche se in diminuzione rispetto al 2010).

Vengono visti con un po’ più di scetticismo i politici, visto che il 53 per cento dei russi dichiara di non nutrire molta fiducia nella classe politica. Stessa cosa per forze dell’ordine e imprenditori.Per quanto riguarda l’informazione, il 37 per cento dei cittadini sostiene di credere nei giornalisti, al contrario di un 32 per cento della popolazione, che dichiara invece di non nutrire nei loro confronti molta fiducia. 

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