Una pensionata con la valigia

Svetlana Druzhinina in uno dei suoi tanti viaggi in giro per il mondo (Foto: archivio personale)

Svetlana Druzhinina in uno dei suoi tanti viaggi in giro per il mondo (Foto: archivio personale)

Nonostante le entrate minime, in otto anni la sessantenne Svetlana Druzhinina ha visitato 24 Paesi del mondo, tra cui Italia e Vaticano. Il racconto di una signora davvero intraprendente che ama l'Europa

Si dice che in Russia i pensionati non vadano all’estero. A Rostov sul Don c'è però un'eccezione: una pensionata appena sopra i 60 che compie viaggi oltreconfine tre volte all’anno. In otto anni Svetlana Druzhinina ha visitato 24 Paesi: Italia, Spagna, Tailandia, Grecia, Inghilterra, India, Repubblica ceca, Germania, Monaco, Francia, San Marino, Polonia, Emirati Arabi, Andorra, Scozia, Turchia, Giordania, Svezia, Danimarca, Svizzera, Belgio, Paesi bassi, Finlandia e persino il minuscolo Stato del Vaticano.

Avventure low cost

La questione non è che non sappia dove mettersi i soldi, tutt’altro. Vive grazie alla sua pensione che soltanto ora ha toccato gli 11mila rubli (circa 270 euro). Semplicemente sa tutto sulla sopravvivenza. A casa, a Rostov, mangia con 2000 rubli al mese (circa 50 euro). E all’estero, di conseguenza, non fa di certo la bella vita: tutto economic class.

La viaggiatrice sceglie esclusivamente tour a basso costo, con hotel a tre stelle non costosi, prenotando in anticipo, in modo da avere uno sconto ulteriore. Non rifiuta di condividere la stanza d’albergo con una compagna di viaggio – non a sua spese, certo –, preparandosi ad ammirare le indescrivibili bellezze naturali del globo terrestre e della civiltà mondiale. Oltre alla macchina fotografica Svetlana si porta in giro il bollitore e i cereali. In linea di massima si può permettere ogni tanto uno spuntino al bar, ma in Europa è tutto molto caro. Anche tra i souvenir cerca di acquistare oggetti in svendita.  

Quest’anno per Svetlana è già il quarto viaggio. Torna sempre in Spagna, adora Barcellona. Per di più danno il visto per sei mesi. Così a settembre con lo stesso visto ha intenzione di volare in Portogallo attraverso la Spagna, con un tour combinato di relax in libertà a Lloret de Mar e una settimana in Portogallo in autobus passando per Madrid e Toledo.

“Cerco di spendere i soldi della pensione soltanto per i viaggi. Vivo senza sprechi: mangio con 2000 rubli al mese, anche se riesco a variare abbastanza. Faccio la spesa in uno speciale negozio dove i pensionati dalle 9.00 alle 13.00 possono ricevere uno sconto e ci sono spesso delle offerte. Non bevo e non fumo, compro tutto al mercato, alla fine della giornata, quando i venditori hanno già fretta di andare a casa. Vado al mercato come se andassi al lavoro, oggi mi è capitata la frutta a poco prezzo, domani ci sarà il pesce; ma il prezzo lo contratto sempre e comunque” racconta la pensionata viaggiatrice.

Svetlana sottolinea inoltre che compra soltanto lo stretto indispensabile, tutto in svendita e nei negozi con prezzi bassi, non va al bar o al ristorante. “Vivo e guadagno qualcosina per viaggiare, non il contrario. Non voglio spendere i soldi che mi spettano di diritto per una macchina con la quale non saprei dove andare, per dei vestiti bellissimi che non saprei dove indossare o per un frigorifero pieno che mi farebbe soltanto metter peso con gli acciacchi che ne seguono. Forse voi non ci fate caso, ma una vita senza viaggi è noiosa e monotona”, aggiunge.

Tutto è iniziato da…

 

“Vivevo molto modestamente, ma ero curiosissima. I miei primi viaggetti li ho fatti a spasso per la mia città natale. Risparmiavo sui pirozhki e andavo, all’inizio in tram, nei luoghi più diversi e sperduti, quando ho iniziato a lavorare e a guadagnare ho visitato le nostre Repubbliche. A quell’epoca l’estero non era altro che un sogno. I miei scrittori preferiti sono Jules Verne e Alexandre Dumas e avevo una voglia matta di fare due passi a Parigi, non soltanto sulla carta, ma nella realtà, passeggiare per Versailles dove vivevano i personaggi dei libri. La prima meta è stata la Francia. Sono stata soltanto tre giorni, a Parigi. La città mi ha stupito e conquistato con la sua architettura e con l’impareggiabile sensazione che si era avverato un sogno”.

 

Paradiso in terra

La pensionata consiglia di scegliere viaggi organizzati economici, in autobus, ma senza spostamenti notturni che sono comunque faticosi. In primavera, da aprile a maggio, le agenzie di viaggio fanno buoni sconti a chi prenota in anticipo, soprattutto se sono clienti abituali. La cosa importante è conoscere le leggi del Paese che si visita.

Nella stessa Spagna, dice Svetlana, adesso ci sono molti truffatori. Arrivano in ufficio con l’aspetto di agenti di viaggio, prendono i soldi dai turisti e se ne vanno, e i turisti che si sono fidati rimangono senza soldi. Ci sono molti poliziotti corrotti, come da noi: molestano i turisti solitari, mettono paura e fanno controlli. Sono dei maestri nel rubare, anche se un vero poliziotto, se è da solo, può soltanto controllare i documenti, mentre se serve un’ispezione è obbligato a chiamare la pattuglia di servizio, portando la persona al comando per farla. È meglio quindi girare in due o tre.

“Il mio sogno è riuscire ad andare in Australia e attraversare l’America. Se invece parliamo del paradiso in terra, allora senza dubbio dico Goa: un’estate perenne e le carezze dell’oceano”.

L’articolo è tratto da Rossiyskaya Gazeta

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