Olimpiadi, russi al risparmio

Il flusso di turisti russi presenti a Londra durante le Olimpiadi è calato del 30-40 per cento rispetto alle previsioni (Foto: Ria Novosti)

Il flusso di turisti russi presenti a Londra durante le Olimpiadi è calato del 30-40 per cento rispetto alle previsioni (Foto: Ria Novosti)

Ai Giochi Invernali di Vancouver nel 2010 i visitatori della Federazione erano arrivati quarti in termini di soldi spesi durante il loro soggiorno. Ora a Londra non rientrano nemmeno tra i primi dieci

Secondo dati degli esperti Visa, i turisti russi dal 23 al 29 luglio 2012 hanno speso a Londra oltre 17 milioni di dollari. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno le uscite dei nostri connazionali si sono triplicate. Al momento, però, i russi occupano il dodicesimo posto fra tutti i turisti presenti alle Olimpiadi. Questo è quanto emerge in base alle transazioni effettuate con le sole carte del sistema Visa. Tuttavia, in base alle valutazione dello stesso circuito, nel Regno Unito il 33 per cento degli acquisti avviene con questo tipo di carte. Per calcolare le spese si considera il Paese nel quale è stata emessa la carta.

Si è assistito ad un aumento delle spese nonostante sia diminuito il numero di turisti in visita nella capitale: il flusso di turisti russi presenti a Londra durante le Olimpiadi è calato del 30-40 per cento, i visitatori russi possono essere al massimo 15mila, ritiene il direttore generale del gruppo Bsi Alexei Popov. “A inizio 2012 a Londra i prezzi degli hotel sono aumentati drasticamente, raddoppiati o triplicati, per il periodo delle Olimpiadi: ad esempio, se solitamente una settimana di soggiorno nella capitale inglese in un hotel a cinque stelle costa 1.500-1.700 euro, durante i Giochi e alla vigilia degli stessi i prezzi hanno raggiunto i 3.000-3.500 euro”, spiega Popov.

Le uscite meno consistenti nel caso dei russi sono quelle che riguardano il pernottamento: secondo i lo studio, nella prima settimana la somma totale dei pernottamenti in hotel è stata di 1,4 milioni di dollari. In particolar modo i russi hanno speso nel noleggio di automobili, nelle uscite e nello shopping. Per quanto riguarda le uscite, inclusi biglietti per spettacoli e rappresentazioni teatrali, si sono spesi 6,2 milioni di dollari; per rinnovare il guardaroba se ne sono spesi 2,3 milioni; infine, per il noleggio di auto 1,7 milioni di dollari. In particolare, l’interesse dei russi è rivolto agli articoli sportivi. Gli acquisti di articoli di questo tipo, infatti, sono aumentati del 336 per cento: secondo quanto emerso dai dati, molti acquistano abbigliamento sportivo e accessori con il simbolo delle Olimpiadi.

Grazie ai turisti, la capitale dei Giochi Olimpici ha già visto entrare 700 milioni di dollari. I turisti che più si sono distinti negli acquisti sono stati quelli provenienti da Stati Uniti, Giappone e Francia. Prima dell’inizio delle Olimpiadi, la Visa aveva previsto che nel corso delle sette settimane dei Giochi Olimpici e Paralimpici il Regno Unito avrebbe guadagnato 1,2 miliardi di dollari. Alle Olimpiadi invernali di Vancouver i turisti avevano speso in totale 115 milioni di dollari; di questi, 4,3 milioni provenivano dalle tasche dei russi (classificatisi quarti fra tutti i paesi presenti ai Giochi).

Secondo Russiatourism, nel 2011 i turisti recatisi nel Regno Unito sono stati 154mila (la maggioranza dei quali ha visitato proprio Londra). “Più o meno lo stesso è il numero di russi presenti a Londra per lavoro e di russi che vi risiedono”, conclude Popov.

L'articolo originale è stato pubblicato su Vedomosti

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