Il lato elettronico della musica

Il deejay russo Yellah Beats sperimenta nuovi ritmi componendo pezzi singolari nella solitudine del suo studio o all'interno dei club di San Pietroburgo

Produttori di musica elettronica e deejay passano ore e ore chiusi nei propri studi, analizzando il suono di un bongo o di una cassa. Nel tentativo di creare una buona musica. Un lavoro di produzione che finisce per dare vita a suoni originali e a una base ritmica interessante.

Rap, dubstep, drum & bass o dub sono solo alcuni degli stili che si sono sviluppati durante la storia della musica elettronica, dando la possibilità agli artisti di creare pezzi nuovi a casa propria, semplicemente grazie all’utilizzo di un computer.

Al giorno d’oggi risulta molto difficile guadagnarsi da vivere con queste produzioni. È molto più semplice che resti una forma di espressione, come tante altre. Una sorta di “fai da te”, che consiste nel realizzare uno studio con qualche amico, analizzare i diversi suoni e dedicarsi a creare il proprio stile.

Alcuni di questi produttori sono riusciti a dare vita nel tempo a musiche divenute vere e proprie hit. È il caso della Russia, dove la musica elettronica sta avendo un grande successo. Qui troviamo Yellah Beats, un deejay di hip hop strumentale che nasce dalla cultura underground del rap e dalla musica elettronica russa.

Un vero artista dei tasti, con i quali gioca chino sul suo computer per dare forma a nuovi ritmi in maniera esemplare. Le sue dita girano a tutta velocità lungo il mixer, riuscendo a creare toni di batteria davvero originali.

La maggior parte delle sue creazioni sono freestyle, accompagnate magari dal lavoro di un altro deejay, e vengono composte in uno studio casereccio o in qualche club di San Pietroburgo. Non si tratta di un artista che riempie gli stadi, ovviamente. Soprattutto tenendo conto che si tratta di un rap strumentale buono solo per una nicchia di fan.

I suoi pezzi (se ne contano una quarantina) hanno un suono molto personale, realizzato da sintetizzatori particolari cui si sovrappongono voci e casse. 

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