La signora dei record

La ginnasta sovietica Larisa Latynina è entrata nella storia delle Olimpiadi per aver detenuto il maggior numero di medaglie vinte. Un primato battuto a Londra dall'americano Michael Phelps

Le Olimpiadi continuano a battere record sportivi. In particolare, è caduto uno dei primi record olimpici stabilito nel 1948 dalla ginnasta russa Larisa Latynina.

Ora ad aver collezionato il maggior numero di medaglie olimpiche è il nuotatore americano Michael Phelps, che ne ha indossate al collo 22, di cui 18 d’oro. Larisa Latynina si era fermata a 18, anche se per il momento la ginnasta russa continua a detenere più riconoscimento nelle vittorie individuali.

Questa donna minuta e fragile appare spesso in occasione delle gare di ginnastica sportiva. Le telecamere la cercano sulle tribune nel tentativo di capire dall’espressione del suo volto a chi dà la sua preferenza. La famosa atleta segue con emozione gli incontri e fa il tifo per tutti, nonostante il suo giudizio resti sempre imparziale.

Ai Giochi Olimpici di Londra Larisa Latynina ha assistito alle gare allo Stadio Olimpico dove è andata a fare il tifo per Michael Phelps. Quando Phelps ha toccato per primo il bordo piscina, non è riuscita a contenere la sua gioia: “Sono grata a Michael per la sua vittoria” - ha detto Larisa Latynina ai giornalisti -. Mi rapporto in maniera molto umana al fatto che finalmente c’è un uomo capace di superare il mio record. Vorrei augurargli di continuare a guardare avanti, e di restare un uomo cordiale, perché è una delle cose più importanti della vita”.

“Non bisogna dimenticare di ringraziare chi collabora a conquistare questi riconoscimenti – ha aggiunto -. Phelps ha infatti vinto le sue medaglie olimpiche insieme ai suoi compagni di staffetta”.

Larisa Latynina non viene ricordata solo per il gran numero di medaglie olimpiche ottenute, ma anche per la sua assidua partecipazione ai Giochi e alle gare che ha visto come spettatrice. Quelle di Londra, sono le 13esime Olimpiadi che guarda la ginnasta.

Per quanto riguarda le ginnaste russe, ha detto: “Stanno dando facendo molto bene, nonostante siano ai loro primi Giochi – ha commentato -. Naturalmente gli errori non mancano: d’altronde le Olimpiadi sono un’emozione particolare. Credo comunque che le ragazze siano molto preparate e meritano di vincere”.

L'articolo originala è stato pubblicato su La Voce della Russia

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