I 230 anni del Cavaliere di Bronzo

Nel 1782 venne inaugurata la statua che sovrasta la Neva a San Pietroburgo, dedicata allo zar Pietro I, ancora oggi simbolo della Venezia del Nord

I lavori di restauro del "Cavaliere di bronzo" sulle rive della Nevà (Video tratto da Ria Novosti)

Domina l’intera piazza del Senato, attirando lo sguardo dei passanti con quel suo braccio teso oltre le sponde della Neva. Il monumento a Pietro I a San Pietroburgo, chiamato anche “Il cavaliere di bronzo”, compie 230 anni. Precisamente il 7 agosto 1782 si celebrò l’inaugurazione di quello che nel tempo divenne il simbolo stesso della Venezia del Nord.

Issato su un piedistallo di roccia, lo zar venne immortalato in sella a un cavallo al galoppo e collocato nel cuore di San Pietroburgo per volere di Caterina II.

L’imponente statua, sopravvissuta alla rivoluzione del ’17, venne realizzata dallo scultore francese Étienne Maurice Falconet, che ci impiegò ben dodici anni per portare a termine l’opera e non la vide mai conclusa, perché fu costretto a lasciare la Russia prima della sua inaugurazione.

La statua è stata recentemente oggetto di un importante lavoro di restauro.

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