A un russo Villa Feltrinelli

La lussuosa dimora all’Argentario, che nel 2005 aveva fatto da cornice al matrimonio tra Stefano Ricucci e Anna Falchi, è stata acquistata da un petroliere della Federazione per 18 milioni di euro

L’estate dei russi ha il colore della Toscana. Sono sempre di più i magnati provenienti dall’Est che decidono di investire i propri soldi nelle ville storiche di questa regione. L’ultimo affare, del valore di 18 milioni di euro, è stato siglato dal petroliere German Borisovich Khan, 50 anni, che ha acquistato Villa Feltrinelli alla Cacciarella, sull’Argentario. La stessa villa dove, sette anni fa, Stefano Ricucci convolò a nozze con l’attrice Anna Falchi.

Un vero gioiello architettonico affacciato sul mare: pagata da Ricucci all’epoca il doppio rispetto a quanto ha sborsato oggi l’oligarca russo, membro tra l’altro del congresso ebraico russo, la villa, costruita a metà del Novecento, si estende su 26 ettari di terreno, conta 34 stanze e una torre saracena, oltre a un eliporto, un accesso privato alla spiaggia e addirittura un rifugio antiaereo. 

Un affare che si ripete ormai sempre più spesso: i russi vengono in Italia a “caccia” di tesori. Non molto tempo fa aveva creato scalpore il caso della 22enne russa che ha sborsato 35 milioni di euro per entrare in possesso di Villa Tritone a Sorrento.

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