Boom di studenti russi in Italia

Sono in costante aumento i ragazzi della Federazione che approfittano della pausa estiva per studiare la lingua di Dante nel Belpaese. Oltre ventimila in tutto gli stranieri, provenienti anche da Brasile e Stati Uniti

Sono in continuo aumento gli studenti russi che si recano in Italia durante il periodo estivo per avvicinarsi alla lingua di Dante. Secondo uno studio dell’Asils, Associazione Scuole di Italiano come Lingua Seconda, i ragazzi provenienti dai Paesi emergenti, come per l’appunto la Federazione Russa e il Brasile, sono cresciuti esponenzialmente.

In generale, dei 22mila stranieri che ogni anno vengono in Italia per studiarne la lingua, il 42,7 per cento sceglie il trimestre luglio-settembre, per un soggiorno di circa un mese.

La spesa annua degli studenti, tra corso e alloggio, si aggira complessivamente intorno ai 42,7 milioni di euro. Moltissime le donne, che ricoprono un 68 per cento del totale, di età compresa tra i 18 e i 35 anni (59,4 per cento), di cui il 43,4 per cento è studente.

Nonostante la Russia ricopra un ruolo tutt’altro che marginale, gli arrivi maggiori si registrano dall’Europa Occidentale (in particolar modo dalla Germania), ma anche dagli Stati Uniti e dal Giappone.

“Tra le motivazioni che spingono i ragazzi a venire in Italia, in primis spicca l'amore per la nostra cultura e per il Made in Italy a 360 gradi, seguita dalle motivazioni personali – racconta Francesca Romana Memoli, presidente Asils -. Un altro motore importante che li spinge qui a imparare la lingua è quello del turismo e dei viaggi". Le regioni che attraggono il maggior numero di studenti, durante tutto l'anno, sono Toscana, Lazio e Lombardia.

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