Riparte la Russian Premier League

Luciano Spalletti con il secondo titolo conquistato allo Zenit (Fonte: fc-zenit.ru)

Luciano Spalletti con il secondo titolo conquistato allo Zenit (Fonte: fc-zenit.ru)

Per la corsa al titolo 2013 favorito lo Zenit San Pietroburgo di Spalletti, che sogna l'acquisto di altri campioni italiani. Ma l'Anzhi può dargli filo da torcere

Il tris consecutivo. Per entrare nella storia del calcio russo. Come lo Spartak Mosca degli anni Ottanta che vinse cinque titoli nazionali in fila. Lo Zenit San Pietroburgo riparte con i favori del pronostico nella Russian Premier League, al via domenica 22 luglio 2012, con l’anticipo di sabato 21 tra Mordovia Saransk e Lokomotiv Mosca.

Torneo che per la prima volta comincia – appena un paio di settimane prima della Ligue 1 e della Bundesliga – in piena estate. Partite in orario pomeridiano a oltre trenta gradi per uniformare il calendario a quelli dei principali campionati europei. Un cambiamento necessario, anche per non ostacolare il cammino delle squadre russe nelle Coppe.

Dunque, Zenit avanti a tutti. Un divario netto tra la squadra di Luciano Spalletti e le altre contendenti al successo. Nonostante la sconfitta rimediata in finale della Supercoppa russa (2-0) contro il Rubin Kazan dell’italiano Bocchetti.

Un divario destinato a crescere. Il mercato ha portato a San Pietroburgo lo slavo Luka Djordjevic e il playmaker georgiano Kenia dallo Schalke 04, mentre Arshavin è tornato all’Arsenal per fine prestito. Il tecnico toscano si aspetta qualche regalo della lista di undici calciatori presentata alla dirigenza e pubblicata dalla stampa russa. Tra questi, Gianpaolo Pazzini dell’Inter – valore 10 milioni di euro –, Quagliarella, Gilardino, l’ala della Juventus Simone Pepe. Ex nazionali dal pedigree europeo, che andrebbero a ingrossare le fila degli italiani in Russia, in attesa che Fabio Capello firmi per la panchina della nazionale.

Lui, Spalletti, si è defilato subito dalla corsa alla panca russa. Inconciliabile con i molteplici impegni dello Zenit, che mira a far meglio degli ottavi di finale in Champions League. Tra le avversarie, si attendono grandi progressi dall’Anzhi del milionario Kerimov, che ha regalato al tecnico olandese Hiddink l’attaccante ivoriano Lacina Traorè, 18 reti in 39 partite nella scorsa stagione al Kuban Krasnodar. Con Samuel Eto’o formerà la coppia offensiva più forte del campionato. E non è ancora terminato l’assalto a Sneijder dell’Inter, pupillo di Hiddink e compagno di Eto’o nel Triplete nerazzurro.

Il destino del Cska Mosca, che ha in squadra buona parte della nazionale russa, è nei piedi fatati di Alan Dzagoev, tre reti a Euro 2012, unica nota positiva della brutta figura della nazionale di Advocaat. Il club dell’Esercito lo valuta oltre 20 milioni di euro ma il contratto del 22enne talento scade il 31 dicembre 2012. Perderlo vorrebbe dire rinunciare a sogni d’alta classifica. 

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