In schiacciata verso le Olimpiadi

Foto: AFP/East News

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Le Nazionali russe di pallavolo maschile e femminile affrontano gli infortuni e si preparano a volare a Londra. Il presidente della Federvolley Shevchenko: "Dovremo vedercela con squadre temibili come l'Italia"

Il presidente della Federazione di pallavolo russa Stanislav Shevchenko parla delle aspettative del volley russo alle Olimpiadi di Londra.

Non possiamo nascondere che si stanno creando grosse aspettative intorno alla pallavolo russa. La nostra Nazionale si dimostrerà all’altezza?

A mio avviso non possiamo assolutamente fare previsioni sui risultati delle Olimpiadi. In merito alle mie sensazioni, posso invece dirvi che, secondo me, i giocatori russi a Londra faranno sfoggio di un bel gioco di squadra. Sia la Nazionale maschile, sia quella femminile.

La squadra maschile ha fallito il colpo alla World League di luglio 2012. Quanto conta secondo lei questa sconfitta?

Abbiamo sempre guardato questo torneo come se fosse una semplice preparazione alle Olimpiadi. Per questo motivo la squadra ha portato avanti una formazione sperimentale per buona metà del gioco. E alcuni giocatori di punta non erano in ottima forma fisica. E poi non dimentichiamo il tipo di avversari che ci siamo ritrovati ad affrontare: Cuba, Serbia, Giappone.

La Nazionale femminile doveva invece affrontare quest’anno due tornei, la qualificazione alla Continental Cup e al Mondiale. Non la preoccupano le loro condizioni?

Basta guardare i risultati ottenuti dalle ragazze: alle qualificazioni per le Olimpiadi a Tokio a maggio 2012 hanno vinto tutti gli incontri. E di recente hanno trionfato anche alla Coppa Eltsin, alla quale hanno partecipato anche Italia, Cuba, Brasile e Polonia. E non possiamo non ammettere che Italia e Brasile sono tra gli avversari più temibili alle Olimpiadi.

Ha fatto riferimento agli infortuni. A mio parere i giocatori e le giocatrici si fanno male un po’ troppo spesso. Se si dovesse fare una lista di chi si è infortunato, tra il 2011 e il 2012, verrebbe fuori un’intera rosa di campioni: Aleksandr Volkov, Sergei Tetyukhin, Aleksandr Butko, Taras Khtei, Tatiana Kosheleva. A cosa è dovuto? 

Non c’è niente di strano. Lo stesso campionato russo si svolge ad altissimi livelli. E gli infortuni purtroppo accadono.

I sorteggi per gli incontri alle Olimpiadi hanno dato risultato diversi per le due squadre russe. È d’accordo?

Certo. La Nazionale maschile dovrà vedersela con i favoriti, con i brasiliani e gli americani. Bisogna mettercela tutta fin dall’inizio. Non ci sarà tempo per le incertezze. Per le ragazze invece la situazione è leggermente diversa.

Chi sono secondo lei gli avversari più temibili?

La particolarità di questo momento è che non c’è un unico leader, né nella pallavolo maschile, né in quella femminile. Così come era una volta per i brasiliani e gli italiani, ad esempio. Sono in tanti ad aspirare alla vittoria.

L'articolo originale è stato pubblicato su Kommersant

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