Russia tra cultura e potere

Partendo dal film muto “Il poeta e lo zar”, alla manifestazione "Russo 2012" di Bolzano si è parlato di società russa, tra fascino e contraddizioni

Cultura e potere: una commistione di sfere diverse della società che nella Russia, non solo odierna, si mescolano e si confondono, divenendo il leitmotiv nella storia di un Paese affascinante e contraddittorio.

È stato questo uno dei temi principali al centro di “Russo 2012: Language & Culture & Society", l’iniziativa organizzata a Bolzano dall’Associazione Culturale Rus.

Foto: Ufficio stampa
Marco Donelli (Foto: Ufficio stampa)

Un appuntamento, aperto dal Console Onorario russo di Bolzano Bernhard Kiem, che è andato a sviscerare alcuni degli aspetti più interessanti della società russa, dal commercio al turismo, fino al rapporto tra cultura e potere nella Russia del terzo millennio.

Un argomento, quest’ultimo, affrontato da Marco Dinelli, responsabile dei corsi di italiano per stranieri alla scuola Costanza Vinci di Mosca, ex-insegnante di traduzione e lingua italiana presso l’Università Lomonosov di Mosca, che ha introdotto la questione analizzando il film muto “Il poeta e lo zar” (1927), incentrato sull’incontro tra Pushkin e lo zar Nicola I. 

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