Pedalando verso Londra 2012

Da sinistra a destra, Dmitri Konychev con Aleksandr Kolobnev e Joaquin Rodriguez (Foto: Itar-Tass)

Da sinistra a destra, Dmitri Konychev con Aleksandr Kolobnev e Joaquin Rodriguez (Foto: Itar-Tass)

Mentre è in corso il Tour de France, il team russo Katusha guarda già alle Olimpiadi. "Non per fare passerella", afferma il direttore sportivo Dmitri Konychev, una carriera in Italia

Un team tutto russo al Tour de France, il palcoscenico ciclistico più famoso al mondo. Il progetto Katusha, diretto dall’ex campione Andrei Tchmil, raggiunge in Francia il risultato più alto in tre anni di gare.

Russi i corridori, i tecnici ed anche il direttore sportivo Dmitri Konychev. Ex corridore da gare di un giorno, una vita sportiva vissuta in Italia, Konychev alla Grand Boucle si presenta nella duplice veste di direttore sportivo del team e di selezionatore delle squadre olimpiche nazionali.

Con lui in ammiraglia anche l'esperienza di un altro ex ciclista professionista, Gennady Mikhailov. Dunque, un progetto ambizioso che diventa evento storico, anche se i risultati in gara nella corsa francese, soprattutto del capitano Denis Menchov, vincitore in carriera di un Giro d’Italia e due Vuelta Espana, ma lontano in classifica dai favoriti al successo finale, sinora sono stati inferiori alle aspettative.

“Il nostro rendimento, tagliato il traguardo dei Campi Elisi, non lo misureremo con le vittorie ma, come sempre, con il coraggio e l'impegno che avremo saputo mettere in ogni tappa – ha detto Tchmil -. Essere al Tour de France è sempre motivo di prestigio. Ma esserci con una squadra completamente russa rappresenta, sportivamente parlando, un evento. Sappiamo che, anche per questo, avremo i riflettori puntati addosso e dunque faremo di tutto per onorare al massimo il Paese che rappresentiamo. Nell'era della globalizzazione planetaria, riuscire a presentare, nella massima rassegna ciclistica mondiale, un team che rappresenta, in tutti i suoi effettivi, un'unica nazione è, lasciatemelo dire, un piccolo capolavoro di progettualità tecnica di cui andiamo orgogliosi. Un progetto che raggiunge oggi un altro prestigioso obiettivo, anche grazie alla vicinanza del presidente di Itera Igor Makarov che ha seguito, passo dopo passo, il suo pieno sviluppo. Ma al di là delle doverose celebrazioni, non siamo qui per fare passerella. L'obiettivo, come sempre, è quello di essere protagonisti”.

Dalla Francia a Londra 2012, Katusha ancora protagonista. Dal team arrivano infatti anche i tre corridori, Aleksandr Kolobnev, Vladimir Isaychev e Denis Menchov, che rappresenteranno la Russia nelle gare olimpiche su strada, corsa in linea e a cronometro. Menchov gareggerà in entrambe le competizioni. Mentre Kolobnev, al rientro dopo una squalifica, proverà a inserirsi tra gli outsider per il podio.

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