Capello a un passo dalla panchina

Fabio Capello (Foto: Itar-Tass)

Fabio Capello (Foto: Itar-Tass)

L'ex ct dell'Inghilterra è volato a Mosca per incontrare la Federcalcio russa e definire i dettagli dell'ingaggio per la guida della Nazionale. Fra entusiasmo e critiche, c'è chi parla di cosa fatta

C’è chi lo dà già per scontato. Ma per avere l’ufficialità bisognerà aspettare ancora qualche giorno.Il mondo del calcio è già in fermento e freme in attesa di vedere Fabio Capello nuovo ct della Nazionale russa. L’allenatore italiano sembra infatti essere il favorito nella corsa alla panchina lasciata libera da Dick Advocaat e proprio per definire i dettagli di un eventuale ingaggio, il 12 luglio 2012 Don Fabio è volato a Mosca.

Accolto da una folla di tifosi all’aeroporto Sheremetevo della capitale, Capello ha incontrato i vertici della Federcalcio russa, che hanno commentato con entusiasmo il possibile sodalizio con l’ex tecnico dell'Inghilterra, definito “allo stesso livello di Guus Hiddink” dal ministro russo dello Sport Vitaly Mutko. “Capello potrebbe essere una buona occasione per la nostra Nazionale – ha detto Mutko -. Sa vincere. Lo si capisce bene analizzando la sua storia”. Senza però nascondere che “forse, per stabilizzare la situazione e pensare ai Mondiali del 2018, sarebbe meglio un allenatore russo”, facendo evidentemente riferimento a Valery Gazzaev, inserito nella rosa dei 13 favoriti.

Una dichiarazione che spiana la strada ai commenti. Il noto agente di mercato russo Vladimir Abramov ha infatti duramente criticato la possibile stretta di mano: “Io sono contrario a Capello, così come a Gazzaev: c’è bisogno di tecnici giovani. E le novità nel mondo del calcio possono arrivare solamente da chi ha meno di 50 anni”.

Ma, al di là delle critiche, c'è chi dà l'affare già fatto: secondo il giornale Izvestia, infatti, le trattative sarebbero già terminate e per l'accordo (si parla di un contratto biennale da 7 milioni di euro, con possibilità di rinnovo per altri due anni) mancherebbe solamente l'ufficializzazione, che dovrebbe arrivare la settimana prossima. 

"Abbiamo incontrato Capello e ci ha fatto una buona impressione - ha dichiarato a Izvestia il presidente della Federcalcio Nikita Simonyan -. Gli accordi sono già quasi stati presi. Dobbiamo solo definire alcuni dettagli".

Ad ogni modo, per sapere chi guiderà la Nazionale russa per risollevarla da questo momento buio, bisognerà aspettare ancora. Forse, fino al 20 luglio 2012, data in cui è stato fissato il termine ultimo per ufficializzare il nome del tecnico.

Nel frattempo la Federcalcio si è riservata di incontrare anche gli altri papabili mister, annunciati il 10 luglio 2012. Nella lista, oltre a Capello, ci sarebbero anche Marcello Lippi, Pep Guardiola, Rafael Benitez, Valery Gazzaev e Nikolai Pisarev.

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