Londra, una divisa da medaglia d'oro

La tecnologia più avanzata applicata alla moda e ai colori nazionali: così la Federazione russa di atletica leggera parteciperà alle Olimpiadi 2012. Per vincere

La Federazione russa di atletica leggera ha presentato a Mosca la divisa speciale che gli atleti indosseranno alle Olimpiadi 2012 di Londra. A raccontare della collezione è arrivato in Russia il direttore creativo di Nike, Martin Lotti. Lo ha accompagnato il presidente della Federazione russa di atletica leggera Valentin Balakhichev.

Modelli per l’occasione, il campione olimpico 2008 di salto in alto, Andrei Silnov; la campionessa del mondo 2011 nella corsa degli 800 metri, Maria Savinova; la maratoneta multimedagliata Lilia Shobuhova; la vincitrice della World Cup 2011 staffetta e corsa dei 400 metri nonché vincitrice delle Olimpiadi del 2008 nella staffetta, Anastasia Kapachinskaya; la campionessa dei Mondiali di staffetta, Ksenia Vdovina.

Sulle nuove divise dominano il blu e il rosso, accompagnati da piccoli inserti in oro. Per i maratoneti c’è una piccola differenza: indosseranno maglie bianche. Sul lato sinistro del petto di ogni costume c'è il simbolo nazionale dell'aquila bicipite. "Abbiamo utilizzato tutti gli elementi associati alla Russia - precisa Lotti -. Questo è stato illustrato con i colori, i font, così come con il logo della Federazione".

La divisa presentata sembra davvero frutto dell’hi-tech più avanzato. Le scarpe Flykit, per esempio, hanno il peso di solo 160 grammi e sono prive di cuciture. Come spiega Martin Lotti, nella creazione di queste calzature è stato ispirato dai suggerimenti degli atleti stessi, che desideravano che la parte superiore avesse le caratteristiche di un calzino (cioè fosse aderente e impercettibile). "Abbiamo un imperativo Nike, Ascolta gli atleti - precisa Lotti -. E lo abbiamo fatto anche nel caso della Nazionale russa".

Ma l'innovazione principale, pensata per le Olimpiadi di Londra è la divisa aderente Turbospeedsuit. Secondo gli esperti, rispetto alla divisa per lo sprint delle Olimpiadi di Pechino, Turbospeedsuit dà un vantaggio di 0,023 secondi o 0,13 m durante la corsa dei 100 metri, e, rispetto alla semplice divisa da sprint, la differenza è ancora più grande: 0,043 secondi o 0,31 metri. Tutto questo può valere davvero una medaglia olimpica.

Turbospeedsuit si rivela rapida per la sua leggerezza e i suoi rilievi sulle spalle e fianchi e i fori sulla schiena. Un effetto comparabile a quello di una pallina da golf: la velocità e l'agilità di quella provengono dallo stesso rilievo e lo conferma lo stesso Lotti: "La struttura della pallina da golf le permette di muoversi più velocemente e in modo più efficiente in aria".

I nuovi indumenti da gara sono anche eco-friendly: sono realizzati, infatti, in poliestere derivato da plastica riciclata. Per creare una divisa servono 14 bottiglie di plastica.

Anastasia Kapacinskaja apprezza i vantaggi di questo abbigliamento: "La divisa deve essere comoda e leggera per non disturbare durante la gara. Nel mio sport, la velocita è la cosa più importante e ora posso essere più veloce. Un’altra cosa che mi piace è che nel design siano stati usati gli elementi nazionali russi".

Un commento a caldo anche da Andrei Silnov: "La cosa importante è che la divisa non si senta durante l'attività sportiva. Riguardo a Londra? Non mi piace tirare a indovinare il risultato, ma voglio solo fare il mio lavoro e dimostrarlo".

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