Tappeti volanti

Un tappeto per arredare il salotto (Foto: Itar-Tass)

Un tappeto per arredare il salotto (Foto: Itar-Tass)

Mosca vista dal basso di un'italiana. I post
Credit: Niyaz Karim
Credit: Niyaz Karim

7 giugno 2012

La passione dei russi per i tappeti mi ha sorpreso fin dal primo momento; sarà perché a casa mia non li abbiamo mai amati e quindi mai tenuti, sarà perché per ogni cosa credo sia sempre preferibile una via di mezzo. Così, tra non averne, come nel mio caso, o trovarne dappertutto fino a ricoprire ogni centimetro quadro di un appartamento, in orizzontale, ma anche in verticale, come nelle abitazioni moscovite, non ho ancora trovato la risposta sull'utilità di questo complemento d'arredo.

Fino a ieri ne conoscevo l'estrema diffusione nei Paesi mediorientali e nordafricani; so di come alcune tipologie, quelli persiani in primis, non siano proprio alla portata di tutte le tasche e, solo di recente, ho scoperto che in Occidente la più antica e abbondante produzione di tappeti era proprio nel Caucaso.

Storia del costume del Paese, dunque, ma usare questi rettangoli intessuti di grandi dimensioni anche a mo' di arazzo, per esempio sulla testata del mio letto, per coprire una porta a vetri comunicante, mi è sembrato davvero troppo; tanto che, in quel periodo, ho sempre cercato di dormire, spazio permettendo, a debita distanza dall'oggetto che per me rappresentava solo un ricettacolo di polvere, con l'angoscia che potesse precipitarmi addosso, nel sonno, in qualunque momento.

Foto: Itar-Tass

Un tappeto per arredare il salotto (Foto: Itar-Tass)

Meno bene era andata a una mia conoscente italiana, che, parlando proprio di tappeti durante un aperitivo in uno dei locali più trendy di Mosca, a due passi dal Cremlino, con divanetti tutti ricoperti di tappetini di cotone solitamente visti sotto i lavandini del bagno o della cucina, mi sorprendeva con queste parole: "Non stupirti di sederti su una cosa che metteresti sotto i piedi. Pensa solo che un tappeto me lo sono ritrovato come copriletto, per ben due volte, in una casa a Kazan e in una a San Pietroburgo".

Tappeti volanti, dunque, questi russi, che ricoprono i pavimenti, ma che puoi anche appendere alle pareti o che possono rivestire letti e divani, senza differenze. E che con la calura estiva mi danno ancor più un senso di afa e caldo.

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