Estate 2012, la Russia in festival

Gorodeckoe Gulbishche (Fonte: Photoxpress)

Gorodeckoe Gulbishche (Fonte: Photoxpress)

Raduni rock, ricostruzioni di vita medievale e performance artistiche all'aria aperta: luglio e agosto sono ideali per una vacanza nella Federazione

Con l’arrivo dell’estate, i turisti iniziano a scegliere le mete delle loro vacanze in giro per l’Europa. Molto spesso la loro scelta ricade su località che ospitano anche dei festival e da questo punto di vista la Russia offre diverse opportunità interessanti.

La cultura dei festival estivi è approdata in Russia di recente, indicativamente quando il pubblico russo ha iniziato ad apprezzare i propri artisti nazionali. All’inizio degli anni 2000 gli organizzatori hanno incominciato gradualmente a rinunciare ai costosi artisti stranieri in favore di quelli locali, meno cari e pretenziosi e spesso di uguale talento. Questa tendenza non ha riguardato ovviamente solo i festival musicali, ma anche altri tipi di eventi come rave ed happening, che, per la felicità dei turisti, abbondano in Russia. Ecco una mappa di quelli maggiormente affollati.

Ferma (Foto: Press Photo)

Ferma: 5-8 luglio 2012, nella regione di Kaluga, Tarusa

"Sto organizzando un tour in moto con un’amica e quasi sicuramente ci fermeremo a Tarusa al Ferma”, assicura Vadik, un habitué del Soljanka, un club moscovita per hipsters, sollevando il suo paio di occhiali da sole Ray-Ban. Il Ferma è un piccolo festival- picnic di musica techno leggera a cui partecipano le band russe del momento. I biglietti per i loro concerti oggi giorno si esauriscono molto più in fretta di quelli dei gruppi stranieri.

Il festival offre ai visitatori la possibilità di alloggiare in tende dal design moderno, preparare la kasha mattutina in compagnia dei migliori chef moscoviti, ammirare il sorgere del sole, avvolti in coperte e ascoltando le esibizioni in stile electro-pop dei Pompeya o indie degli Dsh-Dsh!, così come le ultime novità dei Dj russi.

"Se avete intenzione di fare un salto al Ferma, non pensate di fermavi una sola sera. L’ultima volta anch’io mi ero ripromesso di fare così, ma poi mi sono fermato fino all’ultimo giorno”, ride Vadik.

Nashestvie (Foto: Itar-Tass)

Nashestvie: 8-10 luglio 2012, nella regione di Tver

“Ascolto Nashe Radio, organizzatore del festival Nashestvie, sin da quando ero bambino, amo la musica russa e i suoni professionali. Da questo punto di vista, il Nashestvie è leader assoluto”, racconta Anton, un rocker convinto, frequentatore assiduo del festival, con una bandana verde e la pancia tappezzata di tatuaggi.

Al festival del rock russo partecipano in qualità di artisti stranieri solo la band moldava Zdob si Zdub, che è ormai di casa in Russia. Durante gli undici anni del festival, il numero di partecipanti è cresciuto di circa 180 mila spettatori l’anno, e conta sulla partecipazione di 145 gruppi provenienti da tutta la Russia e 8mila volontari coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Gli ospiti più importanti a salire sul palco per l'edizione 2012 saranno il gruppo rock DDT, i malinconici Splean, il padre dell’underground russo Boris Grebenshchikov, gli Akvarium, i nostalgici Bravo e il patriottico Igor Rasterjaev, che nel 2011 ha fatto andare in tilt Youtube con la sua canzone “Kombajnery”.

“Se pensate di fare un salto al Nashestvie, siate pronti a ogni evenienza.  Una volta ho trovato un punk, che non conoscevo, che dormiva nella mia tenda e che per sbaglio si era intrufolato sotto il mio tetto. Ho dovuto svegliarlo e invitarlo a uscire, ma senza essere troppo duro, alla fine respiravamo la stessa musica”, dice Anton, grattandosi la barba.  

Archstojanie (Foto: RIA Novosti / Alexei Kudenko)

Archstojanie: 29-31 luglio, nella regione di Kaluga, villaggio di Nikola-Lenivec

“Ho intenzione di andare al Ferma, dopodiché trascorrere un paio di giorni a Kaluga e visitare l’Archstojanie”, racconta entusiasta Alisa, laureata all’Istituto d’Architettura di Mosca. Il festival Archstojanie non è un evento riservato ai soli architetti. A idearlo, nel 2005, è stato l’artista Nikolaj Polisskij: sono oggetti dell’architettura intellettuale moderna nella provincia russa. 

Artisti, designer, architetti e simpatizzanti si trasferiscono temporaneamente nel villaggio di Nikola-Lenivec, dove, vivendo in capanne concettuali o tende, plasmano degli oggetti sorprendenti ispirati a motivi occidentali. L’evento 2012 è dedicato a varie tipologie di architettura, performances e ricerca. Centro della kermesse saranno le “Capanne”.

“Se andate al festival quest’anno preparatevi perché sarà possibile salire su una mongolfiera e godere di una vista mozzafiato”, racconta Alisa piena di entusiasmo.

Gorodeckoe Gulbishche (Foto: Ufficio stampa)


Gorodeckoe Gulbishche”: 13 agosto 2012, nel distretto di Sergej Posad 

"Io mi vestirò come una tessitrice medievale”, sogna Olja, studentessa della Facoltà di Filologia dell’Università Statale di Mosca. “Mentre il mio ragazzo si è iscritto a una scazzottata…”. Il Gorodeckoe Gulbishche dura un giorno solo ed è una vera e propria ricostruzione delle tradizioni del Medioevo slavo.

I partecipanti, abbigliati con abiti d’epoca, prendono parte a gare di scherma e tiro con l’arco, bevono miele e distillati di betulla, commerciano cotte di maglia, si cimentano in lotte a base di pugni e fabbricano braccialetti e succhi ricavati dalla corteccia della betulla. Si tratta di uno dei festival più spettacolari, che racconta la storia della Russia antica. Quest’anno sarà possibile vestire le vesti di un fabbro, tessere con i telai di una volta, partecipare a un torneo di “Lapta”, un antico gioco russo, e ammirare la simulazione di una battaglia con tanto di arcieri e cavalleria.

“Se state pensando di fare un giro per il Gorodeckoe Gulbishche, state attenti se partecipate ai tornei, vi potrebbe arrivare una mazza sulla testa”, avverte Olja.

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