Unesco, in Russia tra passato e futuro

Le Colonne di Lena in Siberia (Foto: Ria Novosti)

Le Colonne di Lena in Siberia (Foto: Ria Novosti)

L'Organizzazione delle Nazioni Unite si è riunita a San Pietroburgo per eleggere nuovi siti da inserire nell'elenco del patrimonio mondiale. In lizza, anche le Colonne di Lena in Siberia

Il 24 giugno 2012 a San Pietroburgo si è riunito, per la prima volta in Russia, il Comitato dell’Unesco che sceglierà nuovi siti da inserire nell’elenco del patrimonio mondiale.

“È giusto che l’incontro del Comitato si svolga a San Pietroburgo, una città che fa parte del patrimonio mondiale ed è riconosciuta dall’Unesco come capolavoro del genio umano – ha detto Eleonora Mitrofanova, rappresentante ufficiale della Russia all’Unesco -.  Tutti i miei colleghi, ovviamente, sono contentissimi. Si tratta di un format molto rappresentativo e di altissimo livello: aspettiamo ospiti da 190 Paesi del mondo.”

Trentasei i candidati in lizza per allungare l’elenco dell’Unesco, fra cui una grotta con pitture rupestri in Francia, le miniere di Vallonia, una fortezza indiana, oltre a siti in Ciad, Congo, Qatar, Palestina.

Il dibattito sulle nomination, secondo Eleonora Mitrofanova, è sempre molto vivace e a volte nella lista vengono inclusi luoghi che all’inizio non erano nemmeno presentati.

“Il Comitato li valuta in un’ottica molto ampia, anche dal punto di vista economico, turistico e di potenziali nuovi posti di lavoro. Quest’anno, ad esempio, un'attenzione particolare è data al rapporto tra ambiente e popolazione autoctona, che deve essere interessata a conservare questi luoghi di cultura".

Con 24 siti, la Russia si colloca fra i leader del mondo. Quest’anno è stata inoltre aperta una nuova nomination, dove la Federazione presenterà le cittadelle e le fortezze di varie città (il Cremlino, presente non solo a Mosca ma in molti altri centri del Paese).

Fra le bellezze naturali, in lizza ci sono anche le Colonne di Lena, in Siberia: rocce molto pittoresche che si estendono per diversi chilometri lungo questo grande fiume siberiano.

“Oggi nella lista dell’Unesco vi sono 936 monumenti, 30 dei quali si trovano in pericolo. I rapporti sulla tutela del patrimonio sono un aspetto molto significativo del nostro lavoro - ha aggiunto Eleonora Mitrofanova -. La lista di luoghi definiti in pericolo spesso viene percepita come minaccia all’immagine del Paese. In realtà si tratta di un meccanismo molto efficiente per raccogliere aiuti internazionali, finanziari e di esperti, di cui molti Paesi hanno bisogno”.

La riunione di Pietroburgo, affiancata dalla sessione giovanile Unesco a Kazan, capitale delle Universiadi 2013, durerà fino al 6 luglio 2012.

L'articolo è stato pubblicato su "La Voce della Russia"

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