Il nuoto russo è verde, bianco e rosso

Andrea Di Nino è stato scelto come allenatore della Nazionale della Federazione che parteciperà a Londra 2012. L'italiano è il primo straniero chiamato a guidare una selezione russa

Un coach apolide per il successo del nuoto russo alle Olimpiadi di Londra. E lo sport della Federazione che per vincere si affida di nuovo a un tecnico italiano. Dopo il ritorno ufficiale dalla Nba di Ettore Messina sulla panchina del Cska Mosca, Andrea Di Nino, 39enne fondatore e capo allenatore dell’Adn Swim Project, è il primo allenatore straniero a essere designato per la guida della Nazionale olimpica della Federazione. L’obiettivo, neppure nascosto, è un medagliere ricco di ori ai Giochi di Londra 2012.

''Sono entusiasta di questa nuova avventura - fa sapere Di Nino – Questo è uno dei più grandi onori che potevo ricevere come allenatore e sono lusingato dal fatto che la Federazione Nuoto abbia scelto un allenatore italiano. Partecipare alle Olimpiadi è già il più grande sogno di tutti gli allenatori, ancor di più come l'allenatore della Russia, una delle potenze storiche del nuoto mondiale. Per me è una grande opportunità”.

Non è la prima esperienza internazionale per il tecnico che preferisce allenare all’estero, meno in Italia. Alle Olimpiadi di Atene 2004 ha diretto il team di Trinidad e Tobago. E nella sua squadra ha allenato numerosi fuoriclasse provenienti da Paesi diversi. Tra i seguaci del progetto Adn Swim ci sono i russi medagliati a livello mondiale ed europeo Evgeny Korotyshkin (delfinista) e Sergey Fesikov (velocista), in gara nelle piscine londinesi a cinque cerchi, mentre il campione del Commonwealth nei 50 metri farfalla, Jason Dunford, correrà per il Kenya.

Formazione accademica nel campo della scienza biomedica e della tecnologia, poi sperimentata in venti anni di allenamenti, Di Nino a 28 anni si spostava negli Stati Uniti. Il sogno di diventare avvocato svaniva, negli States si mette a insegnare nuoto con tre anni al Coral Springs Swim Team in Florida, come assistente al tecnico olimpico Michael Lohberg. L’uomo che l’ispira per lanciare il progetto Adn Swim nel 2005. Un programma transnazionale completo per dare agli atleti che ne fanno parte tutti i servizi fondamentali per poter competere nelle grandi competizioni. E tra i campioni seguiti c'è anche l'argento olimpico dei 100 farfalla, il 28enne serbo Milorad Cavic. Ora per lui il sogno Londra, per emulare i successi in terra russa di Luciano Spalletti ed Ettore Messina.

Fonte: swimbiz.it tv

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