Artisti in erba crescono nel Belpaese

Il Festival “Giovane cultura russa in Italia”, che dal 2001 porta in giro per lo Stivale talenti della Federazione, si è svolto nel Lazio riscuotendo grande successo

È ormai giunto alla 12ma edizione il Festival “Giovane cultura russa in Italia” che, a partire dal 2001, ogni  anno a giugno, si svolge in diverse regione italiane. Per l'edizione 2012 si è scelto il Lazio.

“Recandosi in Italia con figlio Wolfgang Mozart, il padre Leopold era consapevole che questo Paese avrebbe regalato al giovane nuovi e forti impressioni necessarie per la crescita del suo talento - afferma il direttore generale del Festival, Tatiana Shumova, –, e della stessa idea fu anche l’imperatrice Ekaterina di Russia, che mandò a studiare in Italia il giovane compositore Dmitri Bortniansky”.

Ed è proprio con questo spirito che la Russia manda le sue giovani promesse in Italia e da qualche anno, in particolare, nel litorale laziale, diventato il punto di accoglienza dei giovani talenti russi, tutti borsisti del programma federale del Ministero della Cultura della Federazione Russa.

Per l'edizione 2012 sono arrivati in Italia l'ensemble di danza e canto popolare “Slavichi” dalla città di Dmitrov, 50 chilometri a Nord di Mosca. I salti acrobatici dei ragazzi, la soavità dei movimenti delle giovani e bellissime ballerine, accompagnata da un’ottima tecnica nell’esecuzione, hanno conquistato pubblico e critica. Se poi si aggiunge il fatto che per il loro ritmo e per l’allegria dei costumi tradizionali gli ensemble di musica e danza popolare russa non annoiano mai, allora non ci si stupisce che anche quest’anno piazza Trieste a Santa Marinella fosse strapiena. “Le danze e i canti popolare russi sono molto familiari alla sensibilità di noi italiani”, commenta una spettatrice divertita.

È anche in virtù di questo sentire comune che la mattina del concerto, il 15 giugno 2012, i sindaci di Santa Marinella e Dmitrov – Roberto Bacheca e Valerij Logaciov– hanno firmato un accordo di cooperazione culturale e di gemellaggio delle due città. Presenti, alla firma, numerose autorità locali ed esponenti delle categorie commerciali ed imprenditoriali del territorio, oltre ai rappresentanti  delle istituzioni che hanno organizzato e supportato l’intero festival: il Ministero della Cultura della Federazione Russa, il Fondo per le Iniziative Socio-Culturali e la Direzione dei Programmi Internazionali e la Regione Lazio.

Foto: Ufficio stampa

Scambio di doni tra il sindaco di Santa Marinella, Roberto Bacheca, e il sindaco di Dmitrov, Valerij Logaciov (Foto: Ufficio stampa)

Presente al festival anche il quartetto di sassofonisti “Ad Libitum” di Mosca, fondato tempo fa da giovani e promettenti studenti giunti nella capitale russa da diverse città del Paese – Norilsk, Ulyanovsk, Petropavlovsk-Kamtchatskij – e poi unitisi a seguito di prestigiose carriere individuali. Sono stati proprio loro a concludere il tour sul litorale laziale il 18 giugno 2012 a Civitavecchia, con un concerto al Teatro Nuova Sala Gassman. Domenica 17 giugno, invece, a Roma, si sono potuti apprezzare giovani talenti della danza popolare russa, che si sono esibiti al Parco San Sebastiano, nell’ambito del progetto “Roma Vintage”.

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