Siria, Lavrov: "Uniti per la pace"

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov (Foto: AP)

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov (Foto: AP)

Da Pechino il ministro russo degli Esteri propone un vertice internazionale sul piano di Annan e ribadisce il sostegno alla risoluzione della questione

“I leader internazionali devono organizzare un incontro più ampio sulla situazione in Siria”. Questo quanto dichiarato il 6 giugno 2012 dal ministro russo degli Affari Esteri Sergei Lavrov durante il vertice a Pechino, insieme al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

“Siamo convinti che sia necessario riunire quei Paesi che hanno potere sull’opposizione siriana. Non sono molti, ma sicuramente fra essi ci sono i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, la Turchia, l’Iran, la Lega Araba e l’Organizzazione della Cooperazione Islamica”, ha detto Lavrov ai giornalisti.

“A differenza degli incontri avvenuti sotto l’egida dei Paesi Amici della Siria, lo scopo di questo vertice sarebbe quello di dare la possibilità a tutti gli attori di lavorare a un accordo comune”, ha aggiunto.

Il ministro russo ha inoltre sottolineato che Mosca si trova nella posizione di voler sostenere senza alcun dubbio il piano di Kofi Annan, definendo inammissibile il tentativo di ignorare tale risoluzione. 

Lavrov ha aggiunto che l’opposizione siriana, per propria conformazione, si presenta in maniera particolarmente disomogenea, e che tale caratteristica “dovrebbe essere presa in considerazione nel processo di risoluzione”.

“Non dobbiamo dimenticare che l’opposizione è formata da gruppi misti – ha spiegato -, e dentro a questi gruppi misti ci sono molti altri sottogruppi. Inoltre, coloro che si trovano in questa posizione sono categoricamente contrari a un intervento straniero. E questi gruppi di opposizione, che si trovano oltre i confini siriani, esortano la comunità internazionale a gettare bombe su Assad, a far cadere questo regine”.

“Il rischio è grosso – ha detto -, e potrebbe portare la regione verso la catastrofe. Mi auguro che coloro che sostengono certi gruppi di opposizione, capiscano”. 

Secondo quanto dichiarato da Lavrov, quindi, è molto importate che ci si sieda a un tavolo comune per prendere una decisione che ponga fine alle violenze, così come prevede il piano di Kofi Annan. “Sia la Russia sia la Cina – ha concluso -, sono convinti dell’importanza di questo incontro”.

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