Europei, dalla Russia la renna indovina

Foto: Itar-Tass

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Dopo il tormentone del polpo Paul, dalla Repubblica dei Komi, vicino agli Urali, arriva il cervide Kharuk, nuova mascotte per Polonia-Ucraina

Tutto iniziò con il polpo Paul, il pioniere degli animali chiaroveggenti. Ora, alla vigilia del calcio di inizio degli Europei di Polonia e Ucraina, riparte il tormentone delle bestie indovine, pronte a lanciare pronostici sui risultati delle partite. Una mania che ebbe inizio nel 2010, quando le profezie del polpo tedesco iniziarono a mandare fuori di testa scommettitori e sportivi.

Ora, a due anni dal tormentone “Paul”, tornano in campo i suoi eredi, pronti a far impazzire il popolo della Rete che ha già iniziato a caricare bizzarri filmati con le previsioni dei risultati.

Fra furetti, cani, gatti e uccelli indovini, dalla Russia spunta Kharuk, la renna profeta  che “promette” follie per i ragazzi di mister Advocaat: secondo le stravaganti previsioni del cervide, infatti, la Nazionale russa, scavalcando le compagini avversarie, arriverebbe in semifinale.

Come lo sa? Il povero animale, messo davanti a diverse mangiatoie abbinate a vari risultati, avrebbe iniziato a sgranocchiare proprio nel cestino abbinato al penultimo turno della competizione.

Ora i riflettori resteranno quindi puntati su questa piccola fattoria nella Repubblica dei Komi, ad Ovest degli Urali, dove la renna Kharuk ha già attirato l’attenzione dei media e dei tifosi. Al suo nuovo cucciolo, nato la notte prima di una delle ultime previsioni, ovviamente non potevano che mettere il nome di “Euro”. Un ottimo auspicio per i ragazzi della Nazionale russa.

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