Eni sempre più attiva in Russia

La compagnia ha firmato un memorandum di intesa per lo sviluppo di progetti socio-economici nella regione di Yamalo-Nenets

Progetti socio-economici e culturali. Ma anche l’impegno per la realizzazione di programmi sportivi e iniziative nel settore oil&gas. Sono questi gli obiettivi messi nero su bianco dall’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, e da Dmitri Kobylkin, governatore del distretto autonomo dello Yamalo-Nenets, nella Russia centrale, con la sigla di un memorandum di intesa che getta le basi per la realizzazione di un vasto programma di sviluppo e rafforzamento della partnership.

Si tratta di un nuovo tassello che si aggiunge al lavoro della compagnia in terra Russa: nell’aprile 2012 il Cane a sei zampe aveva infatti firmato un accordo strategico di cooperazione con Rosneft, la più grande compagnia petrolifera russa, avviando poi una produzione di idrocarburi nel giacimento di Samburskoye, nel distretto autonomo dello Yamal-Nenets, dove Eni è presente dall'aprile del 2007.

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