Un Centro Visti italiano a Ufa

In occasione della task force di imprenditori in Bashkortostan, è stato inaugurato l'ufficio. Mentre a Mosca il Made in Italy trionfava con gioielli e design

Nella capitale russa è arrivata Terna, e l’azienda italiana leader nella trasmissione di energia è sbarcata al Mamm, Museo delle Arti Multimediali di Mosca, con i vincitori della terza edizione del suo prestigioso premio. Al pubblico del museo più in voga della città, il presidente di Terna, Luigi Roth, e l’Ambasciatore d’Italia, Antonio Zanardi Landi, hanno illustrato le motivazioni della trasferta russa di Terna e la politica di un’azienda che ha deciso di investire nella cultura contemporanea. Presenti anche quattro artisti cinesi, i vincitori della scorsa edizione del premio. Gli artisti di Shanghai hanno passato il testimone ai colleghi russi, che potranno prendere parte all’edizione del 2012.

Dopo l’arte contemporanea, ecco i gioielli: in Denezhnij Pereulok 5 si è tenuta la presentazione dei manufatti di Lucia Odescalchi e di Carlo Luca della Quercia. Stili e materiali diversi uniti per una volta nelle sale dell’Ambasciata, decorate per l’occasione da muschi e margherite, in un immaginario giardino all’italiana. Entusiaste le ospiti, le dame della società moscovita, grandi amanti del design italiano. Design che ha fatto da protagonista anche alla diciassettesima fiera “Arkh Moskva”, inaugurata dall’Ambasciatore d’Italia assieme alla III Biennale di Architettura di Mosca: un nuovo successo per il Made in Italy, che in questa importante sede ha illustrato il meglio delle più ingegnose soluzioni italiane.

La serata al Mamm di Mosca (Foto: Ufficio stampa)

Così hanno fatto le cento e più aziende sbarcate a Ufa, capitale del Bashkortostan, nella ventesima task force italo-russa sui distretti industriali e le piccole e medie imprese: in meno di due giorni sono stati presentati complessivamente quasi duecento progetti nei più importanti settori dell’economia, dal chimico-farmaceutico, al creditizio, all’agroalimentare, senza dimenticare la lavorazione degli idrocarburi e l’arredamento. E per la prima volta i cittadini del Bashkortostan non dovranno recarsi fino a Mosca per ottenere un visto per il Belpaese: a Ufa è stato inaugurato il Centro Visti italiano, il primo in città di un Paese europeo.

Foto di gruppo all'Arkh Mosckva (Fonte: Ufficio stampa)

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta