Maialino da passeggio

Foto: PhotoXpress

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Mosca vista dal basso di un'italiana. I post
Credit: Niyaz Karim
Credit: Niyaz Karim

2 maggio 2012

Come George Clooney. O quasi. Anche a Mosca è arrivata la moda del maialino da casa. Quello diventato celebre, per intenderci, qualche anno fa per aver fatto da compagnia al divo di Hollywood per diciotto, lunghi anni.

Lo charme non era propro di quelli da vip, la cornice non era esattamente da red carpet, ma l’effetto è stato ugualmente sorprendente.

Nel cortile di un condominio affacciato su una trafficata via di Belorusskaja, in centro a Mosca, tra le aiuole fiorite e due colorati nani da giardino, una signora di mezza età, con il guinzaglio in una mano e un sacchetto dell'immondizia nell'altra, portava a passeggio un grosso, grossissimo, maiale scuro. Ben più grande del maialino immortalato sulle pagine delle riviste di gossip, insieme al suo padrone George.

Cicciottello e ciondolante, addolcito forse dalla vecchiaia e magari da qualche acciacco, sgambettava lentamente, annusando e raschiando il terreno, mentre la padrona fissava annoiata il cellulare.

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Di fronte a questa scena mi sono bloccata incredula e divertita. Hanno attraversato il parchetto. Poi lei ha lanciato un fischio, come se chiamasse un barboncino addomesticato, e sono spariti dietro l'angolo del condominio mentre i passanti, esterefatti, si giravano a guardare. Verificando di non aver avuto un'allucinazione.

Quando l’ho raccontato ci credevano in pochi. C’è chi ha alzato un sopracciglio, in segno di perplessità, e chi invece è scoppiato in una grossa risata, incredulo.

Una volta qualcuno mi aveva detto che Mosca è una città sorprendente. Certo, non l’ho mai messo in dubbio. Ma mai come ora ne sono stata così tanto convinta.

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