Hockey, Russia campione del mondo

Foto: Itar-Tass

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La squadra di Bilyaletdinov ha battuto 6-2 la Slovacchia a Helsinki, conquistanto il quarto titolo iridato dopo la caduta dell'Urss

La Russia batte la Slovacchia e conquista per la quarta volta dopo la caduta dell’Urss il titolo di Campione del mondo di hockey su ghiaccio.

Domenica 20 maggio 2012 a Helsinki la squadra allenata da Bilyaletdinov ha infatti schiacciato gli avversari 6-2 (1-1, 3-0, 2-1) con le reti di Semin (2), Perezhogin, Tereshenko, Datsyuk e Malkin.

Un traguardo che porta la Federazione di nuovo sul podio con dieci vittorie in dieci partite, 44 gol fatti e 14 subiti. Il terzo posto è andato alla Repubblica Ceca che ha battuto 3-2 la Finlandia nella finalina per il bronzo.

Una festa che ovviamente non si è limitata al solo campio da gioco, ma ha contagiato l’intero Paese: a Mosca infatti le strade del centro si sono riempite di tifosi che si sono riversati sulla via Tverskaya, nel cuore della capitale russa, bloccando il traffico per alcune ore con bandiere e striscioni.

La vittoria, che fa da eco ai 22 titoli mondiali conquistati durante l'Unione Sovietica, è stata dedicata ai giocatori della squadra Lokomotiv di Jaroslavl, morti il 7 settembre 2011 in un tragico incidente aereo dove hanno perso la vita più di quaranta persone.

"Mi piacerebbe dedicare questa vittoria proprio a loro - ha dichiarato Bilyaletdinov con le lacrime agli occhi davanti ai giornalisti -. Era una squadra eccezionale, che era riuscita a riunire alcuni dei migliori giocatori di tutta la Russia".

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