Il prezzo? Lo fa il cliente

Foto: Fotomedia

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Aperto un ristorante a Mosca dove è possibile pagare il conto in maniera alternativa. Si chiama Time/Food, tra le nuove iniziative commerciali della capitale

Pagare sulla base delle proprie opinioni, conoscenze ed esperienze, ora è possibile nel caffè di nuovo formato Time/Food, aperto a Mosca il 15 maggio 2012. Così è possibile guadagnare punti che servono per pagare i pranzi al ristorante Time/Food o per fare acquisti al negozio Time/Store, dove sono in vendita anche biglietti di musei. Un sistema di “economia alternativa” pensato e realizzato a New York nel 2011. Al momento ben 3.000 persone in tutto il mondo sono coinvolte nel progetto.


Sempre più moscoviti sono convinti che il vecchio sistema economico si stia autodistruggendo e che siano necessarie idee fresche e nuove. In alcuni locali gli avventori si offrono di lavare i piatti in cambio del pasto oppure di cucinare loro. Alcuni locali originali invitano i clienti a farsi un tatuaggio temporaneo con il logo del ristorante in cambio di bibite gratis al bar. Altri propongono di pagare i servizi in base al tempo trascorso nel locale, come l’anticaffè “Babochki”. Ogni minuto trascorso fra le mura dell’anticaffè costa 2 rubli. Nel locale oltre a mangiare degli ottimi piatti è anche possibile leggere un libro della biblioteca interna, bere un caffè o tenere delle lezioni ai presenti. “La cosa più importante è ricordare che il tempo è denaro”, dice Pavel Melnikov a La Voce della Russia. "Si tratta di un locale che non si formalizza su uno schema - spiega -, nessuno è obbligato a comportarsi secondo delle norme precise. Si può leggere, studiare, lavorare, alcuni insegnanti danno ripetizioni o tengono lezioni qui. È un posto con un nuovo formato, dove le persone sono libere di fare ciò che vogliono".

In particolare ciò che suscita molto interesse è la formula “Pay what you want”, cioè Paga quello che vuoi”. In questo bar vige la seguente regola: prima si valuta la merce o il servizio ed il cliente stesso stabilisce il prezzo ed in seguito paga. Nel 2007 la popolare band britannica dei Radiohead ha fatto furore adottando questo metodo. Stanchi del fatto che i fan scaricavano da Internet la loro musica, i musicisti hanno fatto uscire il loro album di modo che fosse liberamente accessibile a chi desiderava ascoltarlo, invitando gli appassionati a pagare la cifra che consideravano più giusta.

L'esperto in Scienze economiche Aleksandr Legchakov ha valutato come segue questo progressivo cambiamento di stato di cose: "Questo è il sistema ideale in quanto dà modo di misurare un bene, analizzarlo e c’è la possibilità di pagare per questo solo in seguito. Psicologicamente si è creato un meccanismo che afferma: se una cosa ti piace allora paga per averla. Bisognerebbe educare i bambini a questo sistema sin dalla scuola".

Svetlana è una giovane ragazza con un chiosco ambulante di caffè a Mosca, appassionata di cucina e filantropa, che prepara anche del cibo da dare come donazione. Il caffè “Gauri” lavora molto bene in occasione di fiere cittadine e festival, quando i profitti salgono di ben tre volte. La formula per il successo di Svetlana esclude due aspetti: l’alto costo dell’affitto e una grande aspettativa di crescita. E’ un hobby che bisogna fare per passione.

"Non ci sono equivalenti ai rapporti umani, - afferma -, non esiste un mercato delle relazioni sociali. Non viviamo nell’economia ma nella comunità, che vuol dire che ci sono schemi fuori dagli standard, e ce ne sono molti, ci impongono di tornare ai rapporti umani".

Articolo pubblicato in versione originale su "La Voce della Russia"

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