Poehali! In orbita la navicella Soyuz

Il lancio è avvenuto dalla base di Baikonur, in Kazakhstan. A bordo due russi e un americano, che raggiungeranno la Stazione Spaziale Internazionale per restarci quattro mesi

"Poehali!". Questo aveva urlato Yuri Gagarin un momento prima del lancio che ha portato l’uomo nello spazio, nel lontano 1961. Ora, a 51 anni di distanza, la navicella spaziale russa Soyuz si è staccata da terra, partendo il 16 maggio 2012 dalla base di Baikonur, in Kazakhstan. A bordo, i russi Gennady Padalka (53 anni), Sergei Revin (46 anni) e l’americano Joe Acaba (44 anni).

Il lancio è avvenuto alle 9.01 del mattino ora locale, le 5.01 in Italia, con quasi sette settimane di ritardo rispetto alla partenza prevista. Un ritardo dovuto a problemi tecnici.

L’equipaggio dovrebbe raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale, dove resterà per quattro mesi. Qui si unirà agli altri astronauti già presenti: il russo Oleg Kononenko, l'americano Don Pettit e l'olandese Andrè Kuipers, decollati il 21 dicembre 2011.

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