Federazione sempre più tecnologica

Al forum “Innovative Russia 2012” sono state presentate le novità della produzione nazionale e internazionale che potranno cambiare la vita di tutti

Foto: Elena Pochetova

Gli ultimi quattro anni della vita economica russa sono stati dedicati all’innovazione e allo sviluppo delle nanotecnologie, nonché degli altri settori ad alta tecnologia. Il forum “Innovative Russia 2012”, che si è svolto a Mosca dal 17 al 20 aprile 2012, si può considerare, da questo punto di vista, il frutto di questa politica. Nel quadro di questo evento si sono svolte in un solo colpo otto tavole rotonde e mostre. Sfortunatamente, non tutti gli ambiti coinvolti nel settore dell’innovazione sono riusciti a ritagliarsi uno spazio. Al forum, infatti, sono stati presentati solo sensori per la navigazione, tecnologie dell’informazione applicate in ambito medico, ottica e laser, sistemi intelligenti di controllo della qualità, della mobilità cittadina, degli immobili privati e commerciali, dell’istruzione e della gestione delle risorse umane. Nel complesso hanno partecipato più di mille imprese, di queste oltre la metà erano russe.

 

Come hanno spiegato gli organizzatori, gli obiettivi del forum erano due. In primo luogo si è voluto permettere alle piccole imprese high-tech di presentare la propria produzione. Poche di loro si possono infatti permettere di partecipare a importanti mostre internazionali. In secondo luogo, il forum rappresenta una vetrina per le imprese straniere che vogliono entrare nel mercato russo alla ricerca di nuovi partner. La domanda per i loro prodotti in Russia ovviamente c’è, e per molti di essi il mercato russo è molto allettante. Questo fatto è testimoniato in maniera eloquente dagli annunci che comparivano su alcuni stand del forum che recitavano: “Cerchiamo direttori regionali”.

 

Nei padiglioni del forum si poteva tranquillamente trovare laser di tre metri accanto a videocamere miniaturizzate, microscopi ad alta precisione vicino a strutture enormi per l’analisi dei componenti dei materiali di costruzione e sistemi intelligenti di gestione degli ospedali in prossimità di sensori di navigazione. Migliaia di luci lampeggiavano sugli schermi di quasi tutte le attrezzature in mostra.

 

Come si può ben immaginare, la maggior parte dei prodotti innovativi presentati non dicono nulla ai “non addetti ai lavori”. Difatti, solo gli esperti sono in grado di valutare con precisione la qualità dei sistemi di ventilazione degli stabilimenti, dei laser industriali e delle attrezzature da laboratorio. Tuttavia anche le persone comuni hanno trovato qualcosa su cui concentrare la loro attenzione. Ad esempio, le telecamere “spia” che non sono visibili a occhio nudo, i laser che sostituiranno il trapano nell’odontoiatria o il sistema di rintracciamento dei trasporti pubblici, che permetterà a ciascun cittadino di controllare se il suo autobus è in arrivo o meno. Ma è stato interessante anche semplicemente guardare gli oggetti esposti: laser industriali, composti sintetici ad altra resistenza (che ricordavano le visite al museo geologico) e microscopi ad alta tecnologia.

 

Inoltre, c’erano anche prodotti che in futuro potrebbero cambiare la vita di ogni cittadino comune. Ad esempio, gli sviluppatori del “Sistema di trasporto intelligente” sostengono di poter risolvere quasi tutti i problemi legati ai mezzi pubblici nelle megalopoli russe: sbarazzarsi degli ingorghi, dei parcheggi selvaggi, delle difficoltà nel settore del trasporto pubblico, eccetera. “Una delle tendenze principali nel mercato della telematica dei trasporti è lo sviluppo di servizi informativi nel settore dei trasporti pubblici. Credo che qui risieda il futuro. A breve, gli utenti saranno non solo in grado di gestire in maniera più efficace il loro tempo in giro per la città, ma potranno anche ricevere informazione pertinenti e in tempo reale in merito alla posizione esatta del loro mezzo di trasporto”, spiega la responsabile marketing della società “M2M Telematika”, Svetlana Chadonova.

In breve, l’essenza del sistema proposto è la seguente: riceve le informazioni dal satellite, le analizza e poi o le invia da qualche parte o intraprende una serie di azioni, come, ad esempio, cambiare gli algoritmi che regolano il funzionamento dei semafori. Gli sviluppatori sostengono che ciò permetterà di ridurre di molto il traffico e gli ingorghi, dal momento che le luci dei semafori funzionano spesso secondo lo stesso algoritmo in qualsiasi momento della giornata, senza tener conto della situazione del traffico. Nel migliore dei casi, i loro algoritmi vengono regolati manualmente dalla polizia stradale. Ci sono anche buone notizie in arrivo per coloro i quali non possiedono un’automobile. Il “Sistema intelligente urbano” consente di localizzare attraverso dispositivi satellitari la posizione di autobus, tram e filobus. Si presume che tali informazioni verranno visualizzate sul tabellone che verrà installato alle fermate dei mezzi. Come risultato, la persona in attesa di un autobus, sarà sempre aggiornata sul momento esatto dell’arrivo del mezzo. Attualmente a Mosca, si rischia spesso di stare fermi a una fermata per circa mezz'ora, per poi vedersi arrivare di colpo, uno dietro l’altro, due autobus che seguono lo stesso tragitto

 

Un’altra novità tecnologica orientata al vasto pubblico è il sistema laser per la lavorazione dei materiali con microscopi ad alta precisione. Questa tecnologia è utilizzata in molti settori. Al forum è stata presentata una versione progettata per il mondo dell’odontoiatria. “In generale non vi è nulla di rivoluzionario in questo dispositivo. L’unica novità riguarda il prezzo e la confezione. Fino ad ora, questo tipo di strumenti non venivano prodotti in Russia, ma venivano importati, con un conseguente aumento dei prezzi”, ha spiegato uno degli sviluppatori. Un altro punto a favore del congegno è che, a differenza della maggior parte dei suoi simili, ha un aspetto piuttosto presentabile. “Si può tranquillamente mettere in qualsiasi luogo pubblico, anche nello studio dentistico, mentre la maggioranza dei suoi fratelli presentano ancora strutture metalliche quadrate scomode che non possono essere esposte al pubblico”, ha dichiarato un rappresentante di produzione. Tutti i materiali, ad eccezione della plastica, vengono acquistati in Russia.

 

Lo sviluppo di una produzione intelligente è diventato un punto focale delle iniziative intraprese dal presidente uscente Dmitrij Medvedev. È già da un anno che vanno avanti le discussioni relative alla presenza o assenza di risultati tangibili in questo settore, ma, al momento, né gli scienziati né gli economisti si sono avvicinati di un passo al consenso. I sostenitori della politica per l’innovazione del Presidente si basano sulle cifre relative al numero di progetti in fase di esecuzione, di borse di studio emesse e di scienziati coinvolti nei progetti, sottolineando che non è possibile mostrare dei risultati concreti nella sfera dell’innovazione nel giro solo di alcuni anni, è un periodo di tempo troppo breve.  Gli oppositori sostengono invece che i tentativi di risollevare il settore dell’innovazione russo sono insensati, il denaro stanziato verrà rubato, e i progetti attuati non mostreranno mai dei risultati. Il forum “Innovative Russia 2012” ha dimostrato che il futuro innovativo del Paese, di cui tanto si parla, sta per diventare una solida realtà.

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