Siberia in fiamme

Oltre 40 incendi hanno colpito un'ampia zona della regione, bruciando 3mila ettari di terreno. E scatta l'allarme in previsione dell'estate e dell'aumento delle temperature

La Siberia brucia. Sono oltre quaranta gli incendi che stanno colpendo la regione russa, devastando enormi fette di terreno. Solamente nel giro di 24 ore gli ettari colpiti dalle fiamme sono passati da 1.900 a oltre 3.000, così come riporta l’agenzia di stampa russa Ria Novosti citando i dati resi noti dal ministero per le Emergenze siberiano.

"In tutto abbiamo contato 41 incendi, di cui 5 molto estesi", si legge in un comunicato, dove viene inoltre precisato che le cause degli incendi sono da ricercare nella disattenzione e nell'incuria di molti cittadini locali.

Il problema degli incendi è una piaga che colpisce spesso la Russia. Nel 2010 il fumo è arrivato fino a Mosca, provocando un innalzamento delle temperature che ha fatto di quell'estate uno dei periodi più caldi della storia del Paese.

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