Russi al volante, pericolo costante

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Gli sms distraggono dalla guida il 55 per cento degli automobilisti della Federazione, secondi solo ai più indisciplinati colleghi italiani

Leggere sms mentre si è al volante è una cattiva abitudine diffusa in tutta Europa. Quasi metà (il 48 per cento) dei guidatori del Vecchio Continente ammette di controllare i messaggi arrivati sul proprio cellulare mentre guida. E l’Italia e la Russia si contendono la maglia nera.

Il 61 per cento degli italiani, infatti, legge messaggi mentre guida. A seguire, gli automobilisti della Federazione (il 55 per cento); poi ci sono i francesi e i tedeschi (il 49 per cento), gli spagnoli (il 40 per cento). I più virtuosi sono gli inglesi con “appena” il 33 per cento di trasgressori motorizzati.

A rivelare questi dati è uno studio su circa 5.500 automobilisti di Russia, Italia, Francia, Regno Unito, Spagna e Germania, commissionato da Ford Europa, che intende lanciare un sistema di lettura vocale per evitare incidenti stradali, garantendo una guida sicura ai guidatori.

Lo studio rivela che gli sms più letti sono quelli inviati dal proprio partner. Con un’eccezione: i russi danno priorità ai messaggi di testo ricevuti da membri della propria famiglia e dai parenti in generale. Invece nel resto d’Europa si legge il saluto della fidanzata, della moglie, oppure del marito. La telefonata al figlio appena uscito da scuola. Oppure la comunicazione di un ritardo a un appuntamento lavorativo. Anziché concentrarsi sulle incognite che riserva la strada, tra segnali, semafori, traffico e le auto che sfrecciano.

Anche se ben il 95 per cento è consapevole che tale atteggiamento è pericoloso per la propria incolumità e quella altrui. Perché il rischio di sinistri stradali aumenta notevolmente. E a nulla vale la presenza sul mercato di auricolari, bluetooth. Manovre pericolose, magari con le dita della mano mentre si digitano i tasti per la lettura del messaggio.

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