Il mausoleo della discordia

Il mausoleo di Lenin in Piazza Rossa a Mosca (Foto: Lori/ Legion Media)

Il mausoleo di Lenin in Piazza Rossa a Mosca (Foto: Lori/ Legion Media)

Lenin sì, Lenin no: secondo un sondaggio della Fondazione dell'Opinione Pubblica (Fom) il 56 per cento dei russi chiede di sotterrare il corpo del leader sovietico

Lenin a rischio sfratto. L’ipotesi di sepellire il corpo del padre della rivoluzione russa, togliendolo quindi dal noto mausoleo che svetta in Piazza Rossa, divide i cittadini della Federazione. E lancia il sasso per un’accesa discussione.

Secondo la Fondazine per l'Opinione Pubblica Fom negli ultimi sei mesi il numero delle persone che preferirebbero seppellire il corpo di Vladimir Lenin è aumentato del 10 per cento, facendo diminuire dal 1999 il numero di russi che invece vorrebbero continuare a vederlo all'interno del mausoleo (28 per cento).

Secondo i risultati del sondaggio, realizzato in previsione dell’anniversario della nascita del leader che cadrà il 22 aprile, il 60 per cento dei cittadini russi considera questa data un appuntamento molto importante. Mentre il 32 per cento non si dichiara d’accordo con tale affermazione: una fetta di intervistati cresciuta costantemente rispetto al 2004, e ora pari al 26 per cento.

Più della metè degli intervistati (il 54 per cento) sono convinti che Lenin sia stato una brava persona e che abbia avuto un ruolo importante nella storia russa. Il 19 per cento dei russi non è invece d’accordo con questa affermazione.

Secondo i dati elaborati dal Centro, la maggior parte dei russi (il 68 per cento) sostiene che non si dovrebbero cambiare i nomi delle strade e delle vie intitolate a Lenin. Nelle città che superano il milione di abitanti questa cifra tocca addirittura il 94 per cento.


Il sondaggio è stato condotto tra il 14 e il 15 aprile 2012 su un campione di 1.500 persone intervistate in 43 diverse regioni della Federazione.

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