Un Ponte d'Oro tra Russia e Italia

L'Ambasciatore d'Italia in Russia Antonio Zanardi Landi insieme alla direttrice della Galleria statale Tretjakov di Mosca, Irina Lebedeva (Foto: Ufficio Stampa)

L'Ambasciatore d'Italia in Russia Antonio Zanardi Landi insieme alla direttrice della Galleria statale Tretjakov di Mosca, Irina Lebedeva (Foto: Ufficio Stampa)

Consegnato in Ambasciata d'Italia a Mosca il premio ai maggiori esponenti del mondo culturale ed economico russo, che con il loro lavoro hanno avvicinato ancora di più la Federazione al Belpaese

Un ponte d’oro unisce la Russia all’Italia. Dopo la girandola di eventi che nel corso del 2011 ha rinforzato i rapporti tra la Federazione e il Belpaese grazie all’Anno di interscambio culturale, questa sinergia è stata ora suggellata dalla consegna del premio Il Ponte d’Oro, organizzato e fondato dalla rivista Italia - La vita come arte, assegnato a esponenti del mondo culturale ed economico che, con il loro lavoro, hanno favorito la collaborazione tra i due Paesi, "unendo le sponde di due realtà diverse e lontane", così come ha detto l’Ambasciatore italiano Antonio Zanardi Landi dando il benvenuto agli ospiti.

Nella splendida cornice di Villa Berg, nel centro di Mosca, sede dell’Ambasciata d’Italia in Russia, davanti a una fila di Maserati parcheggiate all’ingresso, nella serata del 18 aprile 2012 si è svolta la consegna ufficiale del premio, alla presenza di vip e di personaggi del mondo dello spettacolo russo. Fra loro, l’artista Olga Sviblova, regista di "Krivoobratskiy pereulok 12" e "Dina Vierny", elegantissima al tavolo con l'Ambasciatrice, seguita da uno dei mezzobusti televisivi più noti di tutta la Russia, Arina Sharapova e dall'imprenditore russo Aras Agalarov.

Sotto gli affreschi che decorano il soffitto del salone dello storico palazzo di Denezhny Pereulok, l'Ambasciatore Zanardi Landi ha consegnato il premio all'artista Ilya Glasunov, profondo conoscitore dell'Italia, riuscito negli anni ad avvicinarsi a Fellini e a Visconti, riuscendo poi a strappare un ritratto alla sensualissima Gina Lollobrigida e al presidente Sandro Pertini. "L'Italia è la patria di tutta la cultura europea", ha esordito Glasunov, ricevendo il riconoscimento dalle mani dell'Ambasciatore.

Alcuni momenti della premiazione a Villa Berg (Foto: Ufficio Stampa)


Insieme a lui, sono stati premiati anche Vitaly Ignatenko, direttore generale dell'agenzia di stampa russa Itar-Tass, giunto alla cerimonia con la decorazione ufficiale al merito della Repubblica Italiana affissa alla giacca e Sergei Katyrin, presidente della Camera di Commercio della Federazione Russa, presentato dall'Ambasciatore come "uno dei punti di riferimento centrali per gli operatori economici italiani in Russia".

Ad ottenere il riconoscimento anche Irina Lebedeva, direttrice della Galleria statale Tretjakov di Mosca, che nel corso del 2011 ha ospitato i lavori dell'artista italiano Antonello da Messina, impegnandosi poi nello scambio che ha portato le opere di Giotto nella capitale russa e alcune icone al Battistero di Firenze. "Irina è la dimostrazione che in Russia tutto è possibile – ha detto l'Ambasciatore –. Inizialmente, di fronte alla proposta di portare Antonello da Messina a Mosca, abbiamo ricevuto un netto diniego. Ma poi con il tempo siamo riusciti a superare tutti gli ostacoli e a realizzare questa importante inziativa".

Fra i premiati, anche Aleksandr Misharin, governatore della regione di Sverdlovsk, dove da poco è stato siglato un contratto del valore di 150 milioni di euro per la fornitura di impianti da parte del Gruppo Danieli al Gruppo russo Kamensk Uralsky Metallurgical Works; Oleg Korolev, governatore della regione di Lipetsk, e Anatoli Artamonov, governatore della Regione di Kaluga.

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