La Russia aspetta la sua Pasqua

La Russia si prepara alla Domenica di Pasqua (Foto: Ria Novosti)

La Russia si prepara alla Domenica di Pasqua (Foto: Ria Novosti)

A differenza del mondo occidentale cristiano, la Chiesa ortodossa russa celebrerà il 15 aprile 2012 la domenica della Resurrezione. La preparazione al rito, tra religione e tradizione

Anche se Natale è la festa più importante in Occidente, celebrata in grande stile da credenti e non credenti, la tradizione russa ortodossa considera la Pasqua l'evento principale dell'anno liturgico. Ritenuta la festa religiosa più importante, per la stragrande maggioranza dei russi, celebrare la Pasqua non è tanto una questione di fede quanto di identità nazionale. La preparazione alla festa, poi, richiede l'adempimento di alcuni riti, molti dei quali religiosi, ma molti altri anche legati alle tradizioni popolari. 

La consuetudine è pulire accuratamente la casa di Giovedì Santo, anche per quelli che lo fanno solo una volta all'anno. La mattina dopo, molte case sono piene di odore di pasta pronta da andare in forno a tarda sera. L'impasto è per il kulichi, dolci pasquali di forma cilindrica. Un'altra tradizione è colorare le uova. Un totale di 53 milioni di uova sono solitamente vendute nella capitale la settimana prima di Pasqua, e circa 650 a 700 tonnellate di kulichi sono prodotti dai panifici di Mosca, secondo i dati del Dipartimento di Marketing Consumer e Servizi. Secondo la tradizione cristiana, l'uovo è un simbolo di nuova vita, e deve essere rosso perché è il colore del sangue che Cristo ha versato per espiare i peccati del mondo. Uova di Pasqua e kulichi vengono portati in chiesa il Sabato Santo, di mattina, per essere benedetti.


Tutta questa preparazione in cucina è un po' una sfida poiché non è consentito gustare cibo durante la Grande Quaresima, 40 giorni di digiuno prima della Pasqua. Durante questo periodo i credenti ortodossi rinunciano a prodotti come zucchero, carne e latticini, ma, secondo un sondaggio del Centro Levada, tra il 71 per cento degli intervistati che ha dichiarato di essere cristiano ortodosso, solo il 2 per cento dichiara di osservare rigorosamente la Quaresima, il 20 per cento di osservarla "più o meno" e l'80 per cento di ignorarla.

Andare alla messa di Pasqua per celebrare la risurrezione di Cristo dai morti, inoltre, non è molto popolare. Meno di 300.000 moscoviti hanno visitato le chiese della città per la messa di Pasqua nel 2011. Per una città con una popolazione di oltre 10 milioni di euro, questo non è un gran numero. La messa della notte di Pasqua si conclude a circa le 3 di notte, quando il sacerdote proclama "Khristos voskrese!" (Il Signore è risorto!) e la folla risponde in coro tre volte "Voistinu voskrese!" (Veramente è risorto!), poi si saluta con dei baci.

La festa continua attorno a una tavola traboccante di cibo. Non manca la Paskha, un dolce tradizionale di ricotta a forma di una piramide, e i kulichi. I bambini faranno rotolare le uova di Pasqua intorno al tavolo, sbattendo un uovo contro l'altro, cercando di trovare il più forte. 

Pubblicato su The Moscow Times

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