L'Abkhazia e il sogno indipendenza

Foto: ufficio stampa

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Si è svolto a Roma un incontro dedicato al riconoscimento internazionale di questa Repubblica. Un'occasione per presentare poi il nuovo numero della rivista Eurasia

Un territorio dalla storia antichissima, che vanta tradizioni e cultura secolari, degne di una vera indipendenza. Venerdì 30 marzo 2012 presso la sede dell’Associazione Stampa Estera a Roma, l’Associazione Italia-Abkhazia ha organizzato una conferenza stampa del ministro degli Esteri della Repubblica di Abkhazia Viaceslav Cirikba dedicata al tema “Il diritto della Repubblica Abkhaza al riconoscimento internazionale”. Un argomento che da tempo impegna gli esperti, riunitisi ora per fare il punto della situazione e delineare quali potranno essere gli scenari futuri.

Giunto a Roma da Ginevra, dove si sono svolti i colloqui diplomatici con i rappresentanti della Georgia, soprattutto per i problemi legati al visto d’espatrio per i cittadini abkhazi, il ministro, rispondendo alle domande dei numerosi giornalisti in sala, ha sottolineato l’unicità della posizione geografica dell’Abkhazia, la sua antichissima storia e quegli specifici aspetti culturali che la rendono degna di una vera indipendenza.

Già nell’antichità l’Abkhazia vantava inoltre forti legami e rapporti di scambio con le potenze italiane dell’epoca, come Genova e Venezia.

Oltre alle azioni intraprese dal punto di vista diplomatico, insieme al dottor Mauro Murgia, presidente dell’Associazione Italia-Abkhazia, il ministro Viaceslav Cirikba ha sottolineato il varo di una nuova legge per proteggere gli investimenti economici nel Paese, dotato non solo di alcune importanti risorse minerarie ma anche di notevoli possibilità dal punto di vista turistico.

L’incontro è stato inoltre un’occasione importante per presentare il nuovo numero della rivista Eurasia, introdotto dal redattore Stefano Vernole: un numero che, così come ha dichiarato Vernole, “esce al momento opportuno, viste le possibilità di integrazione per  tutti i membri della Comunità di Stati Indipendenti concesse dal progetto voluto dal neo Presidente russo Vladimir Putin, insieme all’omonimo bielorusso Aleksander Lukashenko e al kazako Nursultan Nazarbayev”.

“Anche l’Abkhazia – ha aggiunto Vernole -, che si trova in una posizione geopolitica strategica a causa delle difficili relazioni tra Russia e Stati Uniti nel Caucaso e nel Mar Nero, potrebbe beneficiare dell’Unione Eurasiatica per inserirsi in un contesto politico che le assicuri allo stesso tempo protezione militare e autonomia culturale”.

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